A Busto Legambiente vuole «un grande parco urbano». L’ipotesi ex scalo merci FS

BUSTO ARSIZIO – L’ex scalo merci Hupac alla stazione FS potrebbe diventare un grande parco urbano? Se lo chiede Legambiente, che ha declinato graficamente questa idea sulla locandina del nuovo appuntamento con il ciclo “La città che vorrei”: mercoledì 27 novembre alle 20.45 al PalaBandera di via Andrea Costa sarà proprio il tema della rigenerazione urbana dell’area FS a conquistare i riflettori. «Il parco all’ex scalo merci è una delle proposte – ammette la presidente del circolo di Legambiente Paola Gandini – a Busto un parco verde grande in posizione centrale oggi manca, ci sono solo tanti giardinetti».

Il “central park” di Busto?

Una riflessione che l’avvocato Gandini aveva già sollevato in occasione della giornata di apertura del percorso partecipativo del nuovo Piano di Governo del Territorio. «Busto Arsizio è una città che ha tanti giardinetti per far giocare i bambini ma le manca un grande parco urbano in posizione centrale – sostiene la presidente di Legambiente BustoVerde – anche per andare a correre c’è solo il parco Sempione, che però è decentrato e non tanto grande, poi c’è il Parco Alto Milanese, che però è più che altro un’area boschiva in zona periferica». Così il recupero di un’area dismessa da 360mila metri quadrati come l’ex scalo merci della stazione FS diventa un’occasione unica per colmare questo vuoto.

La maxi-area dismessa

«È una delle proposte di cui parleremo, ma l’incontro ha lo scopo di coinvolgere i cittadini per capire cosa farebbero in quella grande area dismessa da rigenerare – rivela la presidente di Legambiente BustoVerde Paola Gandini – lo spazio dello scalo merci FS fa parte dei luoghi di Busto Arsizio che verranno trattati nel PGT. L’obiettivo della serata è di consegnare a RFI e al comune di Busto una proposta voluta e pensata dai cittadini che abitano vicino alla stazione, ma non solo. È un po’ un’occasione per ascoltare la voce dei cittadini e dire no a scelte calate dall’alto».

A che punto è l’iter

In questo momento sull’ex scalo merci sono in corso lavori che tolgono il sonno ai residenti dei palazzi di via Ferraris e via Caprera. L’area è di proprietà del gruppo Ferrovie dello Stato, che ha affidato la pratica del recupero urbanistico alla sua controllata FS Sistemi Urbani, la stessa società che ha gestito le delicate partite della rigenerazione degli scali merci di Milano, da Farini a Porta Romana. Il protocollo d’intesa, siglato tra il Comune e FS Sistemi Urbani un anno fa, non è mai stato approfondito pubblicamente – anche se prevedeva una parte di trasformazione a verde – e le interlocuzioni che verranno portate avanti dal tavolo dovranno a questo punto sfociare nei documenti e nelle tavole del nuovo Piano di Governo del Territorio, il cui iter partecipativo è in pieno svolgimento.

Ex scali merci, intesa Busto-FS Sistemi Urbani: via al tavolo per la rigenerazione

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