MILANO – Prima della Scala di Milano, flash mob con letame contro il Governo. Anche quest’anno l’attesissimo evento ha fatto segnare polemiche e momenti di tensione. Nella mattinata di oggi, sabato 7 dicembre, c’è stata una anteprima del corteo di protesta contro la guerra e il ddl Sicurezza svoltosi questo con pomeriggio con 3mila presenti e il centro di Milano blindato, in concomitanza con la Prima della Forza del destino, che inaugura la stagione lirica del teatro alla presenza fra gli altri del presidente del Senato Ignazio La Russa.
Red carpet, letame e governo
Alcuni manifestanti del centro sociale il Cantiere hanno inscenato un flash mob srotolando sulla strada davanti all’ingresso un tappeto rosso sul quale hanno versato sacchi di letame su cui hanno sistemati i volti della premier Giorgia Meloni, di La Russa, del premier israeliano Netanyahu, del ministri Matteo Salvini e Alessandro Giuli.
Flash mob contro la guerra
«Il red carpet – hanno urlato al megafono accendendo anche dei fumogeni rossi – ci fa schifo. Il fascismo è uno spettacolo di merda, la guerra è uno spettacolo di merda». «Si tagliano le spese sociali, i fondi per la scuola, per la sanità, per l’edilizia pubblica, per i servizi e tutto questo per finanziare la guerra». I manifestanti, una ventina, noti alle forze dell’ordine saranno deferiti all’autorità giudiziaria.
