Apprendo dall’articolo la notizia circa la decisione del Segretario Comunale, presente da un mese, di lasciare il nostro Comune alla fine dell’anno. Non conosco il contenuto della lettera inviata dal Segretario e prendo atto della sua decisione che sarà senza dubbio motivata. Esprimo,tuttavia, la mia preoccupazione per il nostro Comune che si troverà senza una figura importante come quella del Segretario Comunale. Preoccupazione che avevo già espresso in Consiglio Comunale quando la maggioranza aveva deciso di fare a meno del Segretario presente da molti anni e mi auguro che la Giunta si stia già attivando per trovare soluzioni adeguate.
Per quanto riguarda gli eventi dello scorso Consiglio Comunale, a cui l’articolo rimanda, rilevo alcune imprecisioni nella narrativa e per evitare di creare ulteriore confusione vorrei ricostruire molto brevemente quale sia il reale problema emerso a seguito dell’ultima seduta.
Il Consigliere Vergani ha dichiarato di uscire dall’aula abbandonando il Consiglio, ma anziché uscire materialmente si è seduto tra il pubblico. Ciò ha creato non poche difficoltà di verbalizzazione che hanno portato ad avere il testo delle delibere che poi sono state pubblicate sull’albo pretorio, dove si diceva che il Consigliere Vergani ha partecipato alla votazione astenendosi. Ciò non corrisponde a quello che è accaduto e che è visibile dal video della seduta (che tutti possono visionare).
Non si tratta infatti di un problema di votazione in sé, concordo sul fatto che la votazione non avrebbe avuto esito diverso e che la maggioranza ci sarebbe stata comunque, anche se il Consigliere Vergani non fosse stato conteggiato presente e votante astenuto. Il problema sta nella difformità tra la realtà visibile dalla registrazione video (che poi sarà trascritta nei verbali che tutti i consiglieri dovranno approvare alla prossima riunione del Consiglio Comunale) e quanto ricostruito nelle delibere.
Ciò non può essere fatto passare come una questione di lana caprina o una sciocchezza su cui sorvolare. Ha rilevanza eccome il dichiarare in un atto pubblico qualcosa che non corrisponde alla realtà dei fatti.
Il nostro intervento (costituito da comunicazioni a mezzo pec, suggerimenti, richieste di regolarizzazione ecc) è volto a segnalare questa vicenda davvero spiacevole dimostrando anche disponibilità a collaborare per arrivare ad una soluzione.
Nonostante questo non è stato fatto nulla: ciò non significa che sia tutto risolto, ognuno si prenda le responsabilità delle proprie scelte. Chiedo che venga pubblicato integralmente quello che io ho scritto al Sindaco, e per conoscenza al Prefetto, in modo che si capisca il tenore della mia comunicazione, il contenuto lo storico dei fatti.
Si tratta di doverosa segnalazione di una irregolarità evidente con richiesta di intervento “riparativo” nell’interesse di tutti, secondo e con gli strumenti che sono a disposizione del Sindaco. Tutto qui. Per chi ama sapere come sono andate realmente le cose, traendo le proprie conclusioni, potrà leggere il testo della comunicazione da me inviata e qui allegata.
Elisabetta Galli
consigliere Qui Per Esserci
L’atto di significazione
La sottoscritta Avv. M. Elisabetta Galli, in qualità di Consigliere
Comunale del Comune di Marnate e di Capogruppo della Lista Civica
QUI, PER ESSERCI, nata a Legnano il 18.12.1962, c.f.
GLLMLS62T58E514Q, residente in Marnate Via Roma n. 507,
domiciliata presso il proprio studio professionale in Castellanza, viale
Lombardia n. 40 pec: mariaelisabetta.galli@busto.pecavvocati.it, in
proprio ed in rappresentanza del gruppo consiliare suddetto
Premesso che
– in data 14.11.2024 si è svolto il Consiglio Comunale presso il
Comune di Marnate per discutere e deliberare sui punti all’Ordine
del Giorno di cui all’atto di convocazione All.1);
– dopo l’appello nominale ad esito del quale risultavano presenti 11
consiglieri più il Sindaco (assente consigliere Cisari), oltre
all’Assessore esterno non votante, prima dell’inizio della
discussione, il Sindaco ha informato di avere ricevuto richiesta da
parte del Consigliere Vergani di poter fare una dichiarazione e ha
dato la parola a quest’ultimo;
– il Consigliere Vergani ha letto la propria comunicazione (il cui
testo si allega alla presente così come integralmente riportato dalla
stampa – allegato 2- ) dichiarando di abbandonare la seduta e di
ritirarsi dall’aula;
– a seguito di detta dichiarazione, il Segretario che ha acquisito
agli atti del Consiglio il documento contenente la dichiarazione, ha2
precisato al Consigliere di dovere fisicamente lasciare l’aula;
– i lavori del Consiglio sono proseguiti poi e tutte le delibere sono
state votate con il risultato dichiarato dal Segretario e confermato
dal Sindaco così come emerge dalla registrazione del consiglio
pubblicata sul canale Youtube del Comune di Marnate
(https://www.youtube.com/watch?v=7aGK3ZfIbQI) dichiarando in
particolare:
– per la delibera al punto n. 1 “NESSUN ASTENUTO”,
– per la delibera n. 2 “NESSUN ASTENUTO”
– per la delibera al punto n. 3 (a cui era stato accorpato il punto 6
relativo ad una mozione) sulla mozione “ASTENUTO
NESSUNO” sulla delibera “ASTENUTI 3 (Dal Zotto, Galli e
Liguori),
per la delibera n. 4 con relativo emendamento,
sull’emendamento “UNANIMITA’” e sulla delibera “UNANIMITA’”
– In nessuna proclamazione di voto viene mai dichiarato alcun voto
attribuito al Consigliere Vergani;
– al termine del Consiglio Comunale, il Segretario comunale ha
rilevato la presenza in aula del Consigliere Vergani che come
dichiarato e come sollecitato a fare dal Segretario medesimo
avrebbe invece dovuto allontanarsi dall’aula;
– in data 18 Novembre 2024 sono state pubblicate all’albo pretorio
le delibere del Consiglio Comunale in argomento, che si allegano
quale All. 3);3
– dalla lettura del contenuto di dette delibere emerge come il
Consigliere Vergani sia dato presente, e come gli venga attribuito
un voto di ASTENSIONE espresso per fatto concludente per ogni
punto all’ordine del giorno;
– in data 19.11.2024, rilevata l’incongruenza tra quanto accaduto
durante la seduta e quanto riportato nelle delibere, la sottoscritta ha
inviato una comunicazione via pec al Sindaco ed al Segretario
Comunale (all. 4) nella quale evidenziava, nello spirito di una
proficua collaborazione, che vi era incongruenza tra quanto riportato
nelle delibere nella parte della votazione e quanto rilevabile dalla
registrazione a video sul canale Youtube (si veda link sopra
indicato), registrazione richiamata nel testo delle delibere stesse e
dalla quale viene tratta la trascrizione dei verbali che saranno
oggetto di approvazione nella prossima seduta.
– La sottoscritta ritenendo doveroso nell’interesse di tutta
l’Amministrazione che si ponesse rimedio a questa difformità,
sollecitava la convocazione di una seduta d’urgenza del Consiglio
nella quale discutere della vicenda ed eventualmente rimettere ai
voti o ratificare il testo delle delibere così come pubblicato (si veda
all. 4).
– Detta comunicazione non aveva riscontro, se non dal Segretario
comunale che comunicava in data 20.11.2024 di condividere le
perplessità sollevate e, rilevando l’opportunità di “azzerare l’intero
consiglio in oggetto e rideliberare il tutto”, invitava il Sindaco a
procedere promuovendo un incontro preliminare (all. 5);4
– a seguito di ulteriore sollecito da parte della sottoscritta ad
ottenere risposta in merito alle proprie osservazioni da parte della
Amministrazione (all. 6), il Sindaco, in data 30.11.2024, convocava
una riunione con i capigruppo consiliari per comunicazioni in merito
al consiglio comunale in oggetto (all. 7);
– in detta riunione tenutasi in data 3 dicembre 2024 la sottoscritta
ribadiva le proprie perplessità circa la regolarità di quanto accaduto
e chiedeva che venisse posto rimedio, nell’interesse dell’intero
consiglio comunale;
– ad esito della riunione veniva redatto un verbale (all. 8) nel quale
il Segretario, manifestando forti perplessità sull’intera vicenda,
confermava l’opportunità di una riconvocazione del Consiglio al fine
della sanatoria dei vizi illustrati ed il Sindaco concludeva il dibattito
comunicando l’insussistenza dei termini per la riconvocazione del
Consiglio Comunale;
– poiché il decorso del tempo in una situazione di incertezza e
confusione come quella descritta potrebbe essere pregiudizievole
per l’attività istituzionale dell’Ente attività già posta in essere dalla
Giunta Comunale che ha dato esecuzione alle delibere del
Consiglio Comunale oggetto delle eccezioni evidenziate, la
sottoscritta, anche a nome del proprio gruppo consiliare, quale
componente del Consiglio Comunale, non condividendo l’inerzia
sinora dimostrata dalla maggioranza nonostante le sollecitazioni
tempestivamente inviate, significando formalmente quanto sopra,
invita e diffida5
l’Ill.mo Sig. Sindaco del Comune di Marnate, stante la contraddizione in
termini evidenziata e tale da inficiare le delibere, ad esercitare
l’autotutela attivando le iniziative ritenute opportune al fine di sanare la
situazione emergente dalla documentazione allegata.
La presente viene inviata per conoscenza all’Ill.mo Sig. Prefetto per
quanto di propria competenza.
