Mercallo, la minoranza accusa: «Noi esclusi dal giornalino. Questa è censura»

Da sinistra: Francesca Madoglio, Dario Sculati, Patrick Panza

MERCALLO – «Questo comportamento evidenzia un chiaro intento di censura, negando ai cittadini una visione completa e imparziale delle scelte politiche». Lo dice la minoranza di Mercallo Futuro Ideale. L’attacco, rivolto alla maggioranza del sindaco Andrea Tessarolo, fa riferimento al fatto che «non abbiamo ricevuto alcuna richiesta di contributo» alle pubblicazioni del giornalino informativo comunale. «Siamo stati esclusi». L’opposizione, ora, chiede chiarimenti.

«Intento di censura»

Mercallo Futuro Ideale parla di «presunte irregolarità nella gestione del periodico comunale Mercallo è», edito dal Comune. «Questo – è l’affondo – ha comportato che gli interventi presenti siano stati esclusivamente riconducibili alla maggioranza consiliare». Viene definito «un chiaro intento di censura, contravvenendo al principio di pluralismo che dovrebbe guidare ogni pubblicazione istituzionale finanziata con risorse pubbliche».
Da qui, avanzano una serie di richieste. Come la «verifica della conformità delle azioni del direttore responsabile, il sindaco». Chiedendo di «accertare se il primo cittadino abbia violato il regolamento omettendo di invitare il capogruppo del nostro gruppo consiliare di minoranza a contribuire, e se tale comportamento costituisca un’infrazione ai principi deontologici e normativi». Oppure la «verifica dell’iscrizione del sindaco all’ordine dei giornalisti». Ma anche per avere «chiarimenti sulla presenza di contenuti della Lega Nord: si segnala che alcune edizioni del periodico, compresa quest’ultima, hanno ospitato sezioni dedicate alla Lega Nord di Mercallo. Si richiede di verificare quale norma giustifichi questa presenza e se essa rispetti la regolamentazione prevista per l’organizzazione degli spazi nel giornalino».

L’intervento di Mercallo Futuro Ideale

Il periodico comunale, conclude la minoranza, «essendo finanziato da tutti i cittadini, dovrebbe rappresentare equamente tutte le forze politiche, indipendentemente dalla loro appartenenza alla maggioranza o alla minoranza». E ancora: «L’assenza di solleciti o inviti da parte dell’amministrazione nei confronti della minoranza costituisce un atto di parzialità che mina la trasparenza e la fiducia nella gestione pubblica». Ecco la nota integrale di Mercallo Futuro Ideale:

Il gruppo consiliare di minoranza Mercallo Futuro Ideale esprime il proprio disappunto per l’esclusione dalle pagine del giornalino informativo comunale, quest’anno riservato esclusivamente alla maggioranza. Non abbiamo ricevuto alcuna richiesta di contributo, contrariamente a quanto accaduto in passato. Ricordiamo che il giornalino è finanziato da tutti i cittadini, e pertanto dovrebbe garantire la pluralità delle voci. Questo comportamento evidenzia un chiaro intento di censura, negando ai cittadini una visione completa e imparziale delle scelte politiche. La mancanza di spazio per la minoranza è un attacco alla trasparenza e al diritto di informazione, principi fondamentali di una democrazia.
Invitiamo il sindaco e la maggioranza a correggere questo atteggiamento e a favorire una comunicazione pluralista, rispettosa del confronto e della diversità di opinioni.

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