Sospiro di Natale. La Openjobmetis batte Napoli nel match salvezza (89-86)

Alviti conferma Openjobmetis Varese

VARESELa Openjobmetis si fa il regalo di Natale. In un match di enorme importanza, la vittoria (e nel frattempo Cremona perde al PalaRadi con Sassari) ricaccia indietro una Napoli completamente trasformata dal mercato di riparazione, anche se “solo” 3 punti di differenza lasciano aperte tutte le possibilità in vista del ritorno. Partita per cuori forti quella andata in scena alla Itelyum Arena. Varese vince con più di un pizzico di buona sorte (bomba di Bentil del possibile pareggio sul ferro a fil di sirena) grazie ai lampi di classe dei suoi esterni (ottimo esordio di Bradford) e sale a quota 8 in classifica.

Inside the match

In un clima pre partita tesissimo vista l’importanza della posta in gioco, la Openjobmetis inizia esplodendo i razzi di fine anno (11-4 al 5’): nel primo giro di cambi Napoli incomincia ad appoggiare i palloni in post per Bentil e Totè (12-11 al 7’), ma Varese reagisce con l’energia di Assui e il triplone di Hands (8 punti in 8’ per la guardia di San Diego, 22-12 al 10’). Parziale di 0-6 per gli ospiti che rimettono le mani sulla partita (27-27 al 14’) e contro 7-0 Openjobmetis sulle ali di Librizzi e Hands per una Varese che patisce le pene dell’inferno sotto i suoi tabelloni (42-35 al 18’), ma che trova sempre qualche guizzo di talento dagli esterni, anche dal nuovo arrivato Bradford (49-39 all’intervallo). La Openjobmetis butta via 3 palloni, si riempie di falli (4 Kao e Alviti, 3 Johnson) e ferma completamente il pace offensivo in ossequio dei suoi “soliti” (orrendi) terzi quarti (58-55 al 26’): si accende Pullen, la tripla di Zubcic vale il pareggio e Green firma il sorpasso ma Badford pareggia (68-68 al 30’).

Crunch Time

Dopo il 72-72 schiacciata di Gray e bomba di Bradford per il 77-72 del 35’ per un finale al calor bianco, con Napoli che mette la freccia (79-80 al 37’) ottimizzando i rimbalzi offensivi (Kao mani di saponetta…). Bomba di Alviti e 2/2 di Alviti (84-80 a 1’37” dalla fine) per il +4 Varese, che mantiene il vantaggio con il 2/2 di Hands a 28”. Nella lotteria dalla lunetta Bentil fa percorso netto, Hands ne sbaglia uno, ma la bomba del pivot ex Milano finisce sul ferro. Esulta la Openjobmetis che tira un sospiro di sollievo. Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

STATS

Napoli fa veramente fatica ad inquadrare il bersaglio (9/33 da 3 e 15/23 ai liberi), ma fa la voce grossa a rimbalzo offensivo (ben 17 carambole) ed è lì che riapre una partita che Varese aveva già il referto rosa sotto la maglietta. La Openjobmetis attacca meglio il ferro (62% da 2), ma si raffredda come sempre nel terzo quarto, portandola fuori ritmo. In una partita del genere l’assenza di Sykes (ma che esordio per Bradford!) e l’incomprensibile confino in panchina di Tyus nei minuti decisivi (Kao mani di saponetta si fa scappare rimbalzi fondamentali) è determinante, ma con qualche guizzo di talento e il bacio della buona sorte i tifosi di casa si fanno il regalo di Natale.

Mixed Zone – coach Herman Mandole

Abbiamo sofferto tantissimo a rimbalzo. Noi siamo squadra giovane, sentiamo la pressione. Oggi avevano responsabilità di vincere diversamente dalla partita con Milano e questo mi sembra che abbia pesato un po’. Ma dobbiamo continuare a lavorare. Scelta di non fare fallo ultima azione? Abbiamo scelto di stare corpo a corpo e non lasciare fare il tiro. I fischi all’allenatore a inizio partita? Sono normali, non fischiano la persona, ma i risultati. Io non posso pensare che i tifosi siano contenti quando siamo 3-9 e torniamo da una sconfitta di 17. Non posso aspettarmi che i tifosi siano contenti, è così. Tantissima gente ci guarda come lavoriamo tutte le settimane, conoscono la persona Herman e mi vogliono bene. Io faccio il mio lavoro. A nessuno piacciono i fischi, ma è la regola del gioco. È un diritto che hanno i tifosi.
Bradford? Siamo contenti: lui porta verticalità alla squadra, mette il piede nel pitturato. Dobbiamo metterlo dentro nel sistema di gioco, si è allenato solo venerdì. Sono contento del suo atteggiamento. Sassari? Un’altra partita e poi ce ne sarà un’altra ancora. Manca ancora tantissimo alla fine della stagione. Varese ha un posto importante nella pallacanestro, si vive per la pallacanestro, noi siamo qui per lavorare e andare a vincere.

MVP OJM

Davide Alviti (nella foto di Camilla Bettoni). Polveri un pò bagnate (3/8 da 3), ma in una partita come questa i punti si pesano più che si contano e l’ala di Alatri si fa trovare presentissima quando conta con un personale strappo di 5-0. Ottimo Librizzi e Hands go-to-guy, ma Alviti per noi questa sera è l’uomo in più.

Rating

Librizzi 7.5, Hands 7.5, Alviti 7.5, Johnson 5.5, Akobundu-Ehiogu 5.5; Bradford 7, Assui 6, Gray 5.5, Virginio n.e., Avvinti n.e., Tyus 6.5, Fall n.e. Coach Mandole 5.5.

Match report

Openjobmetis Varese-Napoli Basket: 89-86

(2212; 4939; 6868)

OPENJOBMETIS VARESE: Librizzi 17, Hands 27, Alviti 15, Johnson 7, Akobundu-Ehiogu 6; Bradford 13, Assui 2, Gray 2, Virginio n.e., Avvinti n.e., Tyus, Fall n.e. Coach Mandole.

NAPOLI BASKET: Pangos 7, Green 20, Woldetensae, Zubcic 21, Bentil 22; De Nicolao, Pullen 8, Newman 6, Treier, Totè 2, Dut Biar n.e., Saccoccia n.e. Coach Valli.

Next stop

La Openjobmetis sarà in trasferta al PalaSerradimigni domenica 5 gennaio alle ore 12 nel lunch match contro il Banco di Sardegna Sassari, reduce dal blitz del PalaRadi contro Cremona grazie ad un quarto periodo super.

Openjobmetis-Napoli, quasi uno spareggio. Esordio per Bradford, Gray c’è

Openjobmetis Varese Napoli LBA – MALPENSA24
Visited 143 times, 1 visit(s) today