Cecilia Sala incarcerata a Teheran e l’iraniano di Malpensa: c’è un nesso?

sala terrorista malpensa
Cecilia Sala in carcere in Iran senza un capo d'accusa formale

MALPENSA – Era stato portato in carcere a Busto Arsizio il presunto terrorista iraniano arrestato il 16 dicembre a Malpensa e ora al centro del “caso Cecilia Sala”, la giornalista italiana rinchiusa in una cella del famigerato carcere di Evin a Teheran. La reporter del Foglio è stata fermata tre giorni dopo il blitz della Polizia nell’aeroporto varesino. L’uomo, 38 anni, ammanettato dagli agenti in servizio nello scalo era ricercato dagli Stati Uniti che, appunto, lo accusano di fornire armi ai terroristi. Si chiama Mohammad Abedini. Gli Usa lo ritengono l’uomo dei droni dei pasdaran di Teheran. Avrebbe venduto il materiale tecnologico per un attentato in Giordania in cui morirono tre soldati americani. Secondo alcuni fonti sarebbe ancora nella casa circondariale di Busto Arsizio. Washington ne chiede l’estradizione.

Non è escluso ci sia un nesso tra i due episodi: infatti c’è chi parla di una ritorsione degli ayatollah, tant’è vero che a questa mattina, 28 dicembre, nei confronti della giornalista non è ancora stata formulata un’accusa. In altre parole, un mistero, un intrigo internazionale che vede come incolpevole protagonista poprio Cecilia Sala, in Iran con regolare permesso giornalistico per effettuare una serie di interviste per conto di Chora Media, l’agenzia giornalistica diretta da Mario Calabresi.

Farnesina e ambasciata italiana a Teheran osservano la massima riservatezza sul caso. La diplomazia sta facendo di tutto per riportare a casa Cecilia, così come si era mossa per la travel blogger Alessia Piperno. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha comunicato che la giornalista del Foglio è “in buona salute”, “detenuta in una situazione tranquilla, è sola in una cella” e “ha già avuto la possibilità di parlare due volte con i propri familiari“, mentre ha ricevuto la “visita consolare da parte della nostra ambasciatrice a Teheran Paola Amadei, che è stata più di mezz’ora con lei”. “Non possiamo dire altro al momento, stiamo monitorando la situazione con molta attenzione”, ha aggiunto il ministro.

Terrorista islamico arrestato a Malpensa, in valigia pezzi per droni-bomba

 

sala terrorista malpensa – MALPENSA24
Visited 108 times, 1 visit(s) today