BUSTO ARSIZIO – «Il teatro Sociale deve diventare patrimonio del Comune di Busto. Per questo rivolgo un appello al sindaco Emanuele Antonelli e all’assessore alla Cultura Manuela Maffioli affinché si attivino non solo per acquisirlo, ma anche per farlo diventare il polo culturale della città». Suona così la proposta di Alberto Riva, noto esponente della politica cittadina, già assessore ai lavori pubblici nel “primo Antonelli” e di nuovo figura di spicco di Forza Italia.
Il Sociale ai bustocchi
La proposta di Riva non si basa sulla mera appartenenza cittadina. «Credo che una città come Busto debba avere l’onore e l’onere di possedere un teatro comunale per farlo diventare il fulcro di una proposta culturale capace di essere polo attrattivo anche per i comuni limitrofi alla città. Sono convinto di poter trovare “terreno fertile” a palazzo Gilardoni e credo che con un progetto forte e serio si possa aprire anche un discorso con la proprietà, ovvero la Fondazione Comunitaria del Varesotto».
Ora, non è dato sapere se la proposta di Riva avrà gambe per andare in porto. Quel che si può dire però è che Forza Italia, dopo molto tempo, a Busto, fa sentire la sua voce su una progettualità con un respiro più ampio dei confini cittadini.
Sociale strategico per la Fondazione?
Inoltre bisogna anche capire quanto la proprietà sia disposta a sedersi attorno a un tavolo per discutere di un’eventuale cessione. A tal proposito cosa si può dire? Primo: Fondazione comunitaria del Varesotto ha da poco cambiato l’assetto del Consiglio di amministrazione. Occorre quindi capire quindi se il Delia Cajelli è ancora un tassello strategico nella mission di Fo. Co. Va.. Azzardiamo? Forse no. Anche se prima di tutto sarà necessario mettere nero su bianco tutta la gestione pregressa del Sociale, il quale, ricordiamolo, è gestito da un Cda presieduto da Luca Galli. Cda che, dicono i ben informati, potrebbe decadere dopo l’approvazione del Bilancio (in primavera). O forse prima (per dimissioni).
Ma sono questioni che non inficiano la proposta di Alberto Riva, il quale ha messo la biglia nel flipper. Con la speranza che vada in tilt.
