LEGNANO – Finisce all’ospedale, forse in seguito a una rissa, e aggredisce due infermieri e anche la guardia giurata intervenuta. Protagonista un 28enne magrebino, domiciliato a Nerviano, che è stato arrestato dal nucleo radiomobile dei Carabinieri. È successo la scorsa notte a Legnano.
Perso il controllo durante una visita
Il giovane è stato portato in ospedale da un’ambulanza per alcune ferite, che avrebbe riportato in una rissa in strada, intorno alle 2.30. Nel corso della visita radiologica a cui i sanitari avevano deciso di sottoporlo, il magrebino si è mostrato in forte stato di alterazione, per poi saltare addosso a due infermieri, prendendoli a spintoni e pugni. Anche la guardia giurata in servizio presso l’ospedale ha subìto percosse e lesioni.
Richiesto il loro intervento, i Carabinieri hanno arrestato l’immigrato prima che si allontanasse; dovrà rispondere delle lesioni al personale sanitario e di danneggiamento. Trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di via Guerciotti, nei suoi confronti è stato disposto il giudizio per direttissima al Tribunale di Busto Arsizio.
Scurati (Lega): «Potenziare rimpatri per chi delinque»
«Sono vicina al personale medico del pronto soccorso dell’ospedale di Legnano e alla guardia giurata aggrediti nella notte tra lunedì e martedì da un magrebino di 28 anni – commenta l’episodio Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega – Ormai non si contano gli episodi in cui extracomunitari in stato di alterazione si permettono di aggredire e insultare medici, infermieri e persone in attesa di visita danneggiando in molti casi le apparecchiature e i locali dei nosocomi (a Legnano, l’alloggiamento degli idranti antincendio e il supporto di un estintore nel tentativo di lanciarlo contro i Carabinieri, ma senza riuscirci, oltre a un cestino portabiancheria lanciato in aria, ndr). L’impegno della Lega continua ad essere, come già sta facendo, quello di potenziare la presenza delle forze dell’ordine nei presìdi ospedalieri così come le misure a contrasto dell’immigrazione clandestina, anche per aumentare le casistiche necessarie per rimpatriare chi delinque».
Gas killer a Villa Cortese: Maria Montini, 92 anni, morta in casa con i suoi animali
