LEGNANO – L’ospedale di Legnano si conferma un punto di riferimento nell’ambito della cardiochirurgia, distinguendosi per l’adozione routinaria della tecnica del prelievo endoscopico dei vasi (EVH) durante gli interventi di bypass aorto-coronarico. Questa procedura, minimamente invasiva, prevede l’utilizzo di un’endoscopia per prelevare i vasi necessari all’intervento, evitando le incisioni estese della chirurgia tradizionale (nell’immagine, l’esemplificazione dell’intervento).
Significativi i vantaggi per i pazienti, fra cui: riduzione del dolore post-operatorio, grazie a un approccio meno invasivo; minore rischio di infezioni e complicanze, aumentando la sicurezza complessiva dell’intervento; cicatrici ridotte, con evidenti benefici estetici; tempi di recupero più rapidi, consentendo un ritorno veloce alle normali attività; miglioramento della qualità di vita nel decorso post-operatorio.
Prelievo mini invasivo
«La possibilità di offrire questa avanzata tecnica chirurgica – ha spiegato oggi, martedì 21 gennaio, il direttore amministrativo dell’Asst Ovest Milanese Maria Luigia Barone – è il risultato di una strategia mirata di investimenti della nostra azienda, che continua a puntare sull’innovazione tecnologica e sull’acquisizione di presìdi all’avanguardia».
Come confermato dal direttore sanitario Valentino Lembo «parallelamente, l’ospedale di Legnano ha investito nel potenziamento delle competenze del personale medico e chirurgico garantendo una formazione costante per assicurare i più elevati standard di qualità ed eccellenza nelle cure».
Di Credico: «Miglioriamo risultati e vita dei pazienti»
La combinazione di strumenti tecnologicamente avanzati e di un team altamente qualificato permette di gestire in sicurezza e con grande competenza procedure complesse come il prelievo endoscopico dei vasi, offrendo ai pazienti soluzioni personalizzate e sempre più efficaci.
«L’introduzione e il consolidamento di tecniche innovative come l’EVH rappresentano un elemento centrale del nostro impegno – sottolinea Germano Di Credico, responsabile del Dipartimento cardio-toraco-vascolare – per migliorare non solo i risultati clinici, ma anche l’esperienza e la qualità di vita dei pazienti».
All’ospedale di Legnano multi prelievo di organi da donatore a cuore fermo
