Filosofarti si allarga a Busto: 14 eventi e l’apertura. Qui Guerri, Rigoldi e Cottarelli

Da sx: Giordano Bruno Guerri, don Gino Rigoldi e Carlo Cottarelli

BUSTO ARSIZIO – È sempre più ricca la sezione bustocca di Filosofarti: in programma 14 eventi in città, ospitati in diversi spazi, tra cui l’evento inaugurale ai Molini Marzoli su Gabriele D’Annunzio con il presidente del “Vittoriale” Giordano Bruno Guerri. «È un calendario nel calendario – lo definisce l’assessore alla cultura Manuela Maffioli – diventa a pieno titolo uno dei festival di Busto Arsizio, che a questo punto sono 12 più uno». Una collaborazione che cresce di edizione in edizione e che quest’anno porterà in città nomi di eccezione come don Gino Rigoldi, in un incontro insieme all’ex brigatista Franco Bonisoli, l’economista Carlo Cottarelli e il filosofo Carlo Sini. Per quello che è un «festival di livello nazionale con un’utenza anche internazionale», come ricorda Cristina Boracchi, che di Filosofarti è da sempre l’anima, e che Busto Arsizio – è stata fino allo scorso settembre preside del liceo Crespi – la conosce bene.

Gli eventi clou

Nei 14 eventi ospitati a Busto, in dieci location diverse (istituzionali ma anche scolastiche e private), ci saranno conferenze ma non solo. «Letteratura, arte, musica, fotografia, cinema» le diverse declinazioni artistiche e linguaggi che saranno protagonisti della sezione bustocca, elencati dall’assessore Maffioli. Una proposta «complementare ad un’offerta già poliedrica ma in cui mancava quello sguardo filosofico che Filosofarti porta nella nostra multiprospettica offerta culturale». Si inizia subito col botto, con l’appuntamento bustocco che «apre tutto il festival»: il 9 febbraio alle 21 Giordano Bruno Guerri ed Evelina Di Dio dialogano sul palco della sala Tramogge su “Gabriele D’Annunzio, la vita come opera d’arte“. Gli altri eventi clou sono la lezione magistrale di Carlo Sini su “Le ragioni del cuore” (online, 19 febbraio alle 21), le “lezioni di legalità” con don Gino Rigoldi e Franco Bonisoli per le scuole (21 febbraio alle 10 al teatro Manzoni) a cura del Centro Promozione della Legalità di Varese, e la “lezione partecipata” del professor Carlo Cottarelli sul progetto Peses dell’università Cattolica di Milano (26 febbraio alle 11 al teatro Manzoni).

Gli altri appuntamenti

In campo una vera e propria rete che coinvolge varie realtà: l’associazione musicale Rossini, che ospita il concerto del giovane pianista Emiliano Blangero (24 febbraio alle 21 a villa Ottolini Tosi); la galleria Boragno, dove si svolgeranno il vernissage di San Valentino “Amore” dell’arteterapeuta Elena Mihailo Pensa (14 febbraio alle 18) e gli incontri con gli autori Silvia Bevilacqua (20 febbraio alle 18), Andelon Curse, alias Lisa Romanò (23 febbraio alle 17.30); la Fondazione Bandera per l’Arte, dove esporranno i componenti del gruppo “Nuovi Lirici” con la mostra “Inesplorato confine” e la Cristina Moregola Gallery, con il vernissage di Ernesto Morales, artista che espone in contemporanea al Rothko Museum di Daugavpils in Lettonia (entrambe le mostre aprono il 16 febbraio alle 18); il Caffè Letterario di Rosa Versaci che organizza un incontro con lo psichiatra Vincenzo Florio su Marylin Monroe (20 febbraio alle 21 in sala Monaco); la libreria Ubik che ospita la ricercatrice Viviana Faschi in un incontro sul suo ultimo libro su Jacques Lacan (5 marzo alle 18); e a chiudere Musikademia con uno spettacolo/concerto di Roberta Mangano “Passato prossimo” (9 marzo alle 18 a villa Calcaterra). E poi c’è il Museo del Tessile, che ripropone l’accoppiata tra incontro con l’autore – la docente dell’università Bicocca Emanuela Mancino con il libro “Capi delicati. Per un vestiario sentimentale” – e la mostra “Ragione e sentimento: narrazioni tessili” sul tema della memoria e delle emozioni legate al tessuto, al secondo piano del museo (7 marzo alle 18).

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