VARESE – «Sicuramente una notizia positiva, in ragione del fatto che Mv rappresenta la storia aziendale della nostra città e della moto». Così il sindaco di Varese Davide Galimberti commenta la novità annunciata ieri sera della separazione di Mv Agusta da Ktm, con il ritorno alla guida della casa varesina della famiglia Sardarov (qui sotto l’intervista).
Ampliare l’attività
Il primo cittadino si è soffermato sul tema a margine dell’incontro di questa mattina, sabato 1 febbraio, alla Sala Montanari con al centro il nuovo Pgt di Varese. Proprio in quest’ottica Galimberti guarda ai possibili sviluppi futuri. «Il Comune continuerà a fare la sua parte: siamo in una fase di revisione dello strumento urbanistico e ovviamente gli stabilimenti di Mv saranno sempre più supportati dalla amministrazione comunale per ampliare anche la propria attività».
Volontà di restare a Varese
Il cambio al vertice di Mv Agusta che si stacca così dalla multinazionale austriaca in forte crisi finanziaria segue di pochi giorni il tavolo romano su Beko in cui si sono aperti spiragli di apertura per il futuro di Cassinetta. All’incontro al Mimit tra i rappresentanti del territorio c’era anche lo stesso Galimberti. «Una notizia – commenta il primo cittadino parlando dell’annuncio di Mv – che insieme a quella di Beko di qualche giorno fa, evidenzia una volontà di rimanere sul nostro territorio provinciale e cittadino».
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mv agusta galimberti varese – MALPENSA24
