TURBIGO – «Un lavoro molto importante per garantire la sicurezza delle sponde, che è quanto ci era dovuto come turbighesi che vivono, passeggiano e abitano di fronte al Naviglio». Così il sindaco di Turbigo Fabrizio Allevi tira le somme dell’intervento di manutenzione della sponda del Naviglio Grande nel suo consueto videomessaggio settimanale diffuso sui social venerdì scorso, 31 gennaio. L’intervento, concluso lo scorso 18 dicembre, ha riguardato il tratto di sponda dissestata sulla sinistra del canale dall’approdo storico nei pressi di via al Palazzo a 60 metri a monte (nella foto).
Al sindaco la relazione conclusiva dei lavori di Iren
Il sindaco ha ricevuto per conoscenza la relazione sulla conclusione dei lavori trasmessa dal committente, cioè Iren, la società proprietaria della centrale termoelettrica di Turbigo. L’intervento ha riguardato le lavorazioni connesse alla realizzazione di micropali per il sostegno del muro spondale alle spalle di questo: in tutto 45 micropali, cui se ne sono aggiunti altri 55 a valle dello stesso approdo. Come sottolinea la relazione finale del cantiere, i tratti ora “sono da considerarsi staticamente sicuri e non più soggetti a fenomeni di cedimento”.
I lavori non sono comunque conclusi. Quando sarà possibile l’abbassamento dei livelli idraulici all’interno del canale, si darà seguito al lotto di ultimazione degli interventi finalizzato al ripristino del paramento murario preesistente. «Semplicemente – spiega Allevi – si tratta di togliere i gabbioni di fronte al muro delle sponde, per poterle poi rifinire completamente com’erano in origine: un intervento di carattere quasi puramente estetico. Quello che premeva a noi era la sicurezza – conclude – ed è quello che con questi lavori è stato garantito».
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