A San Vittore adesso è polemica sul ritiro dei rifiuti. Io Partecipo: «Un altro rincaro»

SAN VITTORE OLONA – Un’altra decisione «irrazionale e diseducativa». Così la lista “Io Partecipo-Daniela Colombo Sindaco” bolla la scelta dell’amministrazione comunale di San Vittore Olona di ripristinare la frequenza della raccolta della frazione secca dei rifiuti domestici da quindicinale a settimanale dal mese di aprile. Scelta che, a detta dello stesso gruppo di minoranza, «inciderà inevitabilmente sulla Tari».

«Le giustificazioni esposte dall’assessore Morlacchi a supporto di tale decisione, che costerà ai cittadini sanvittoresi un aumento della spesa di 37.000 euro oltre all’Iva, ci hanno lasciati perplessi per la loro superficialità – osserva Io Partecipo in un lungo comunicato divulgato ieri, mercoledì 5 febbraio – Vogliamo ricordare all’assessore che, trattandosi di frazione secca e non di umido, gli odori continueranno indipendentemente dalla frequenza se la selezione dei rifiuti non avverrà correttamente; quindi, i “gravi disagi” continueranno ad esserci. Quanto all’aumento dell’abbandono di rifiuti, specialmente in prossimità dei cestini sulle aree pubbliche, spiace sconfessare tale comoda e superficiale tesi, ma l’abbandono dei rifiuti avviene da tempo sempre negli stessi punti del paese, come ad esempio nelle vie Deledda, Verdi, Martiri D’Ungheria, Roma, Locati e questo avveniva anche quando la frequenza era ancora settimanale».

«Servono più controlli e tariffa puntuale»

Il gruppo dell’ex candidata sindaco Daniela Colombo ha da ridire anche sui dati citati da Morlacchi per la raccolta differenziata («è sotto gli occhi di tutti il beneficio apportato dalla nuova modalità del servizio con un aumento della percentuale di ben 4 punti») ma soprattutto sul maggiore costo del servizio che «riguarderà oltre 4.000 utenze e che i cittadini si troveranno a pagare per una decisione dell’amministrazione che, anziché favorire l’aumento della raccolta differenziata attraverso campagne di sensibilizzazione dei cittadini, ha preferito non affrontare il problema con una prospettiva più ampia e costruttiva ma solo mettendoci una pezza, che è peggio del buco. Il contributo Conai avrebbe potuto essere meglio utilizzato a vantaggio di tutti gli utenti per coprire parte degli aumenti legati all’inflazione e contenere il costo del servizio di raccolta rifiuti, e non per coprire un aumento del costo del servizio legato a questa decisione».

Infine, un paio di suggerimenti: «Un’azione di controllo delle situazioni di degrado, del rispetto delle modalità di conferimento dei rifiuti previsti dal regolamento e degli accessi alla piattaforma ecologica che, complice la sbarra di accesso rotta da mesi, rappresenta di fatto un’isola felice spesso utilizzata anche da soggetti che non avrebbero titolo per accedervi. E la progressiva introduzione della tariffa puntuale».

Quasi conclusi i tagli alla Foppa

foppa san vittore olonaSempre sul piano ambientale, l’assessore all’ecologia Roberto Morlacchi informa che sono quasi finiti i lavori di taglio delle essenze arboree ammalate o infestate dal tarlo asiatico presso la “Foppa” (nella foto sopra). Nella giornata di oggi, giovedì 6, saranno fresate le ceppaie e risagomato l’argine; si procederà quindi alla ripiantumazione dei giovani alberi.

«Ci stiamo avviando a passo spedito verso la restituzione di questa piccola ma splendida oasi faunistica alla cittadinanza – commenta Morlacchi –L ’operazione è a cura dell’Ente regionale delle foreste incaricato da Regione Lombardia e si è resa necessaria perché il monitoraggio compiuto da Ersaf mostra che il numero di insetti si è molto ridotto, ma proprio alla Foppa il tarlo asiatico è ancora presente, come in alcuni altri luoghi lungo il fiume Olona».

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