Progetti Fantasia, a Busto c’è Musichiamo 3. E i ragazzi sognano l’ONU a New York

BUSTO ARSIZIO – Terza edizione per il concerto che vedrà sul palco i ragazzi speciali dell’associazione Progetti Fantasia: “Musichiamo 3” sarà in scena sabato 22 febbraio alle 21 al teatro Fratello Sole (ingresso con offerta libera), con la novità della presenza della Filarmonica Santa Cecilia di Sacconago che proporrà un programma molto “giovane” con brani anni ’80 e ’90. Per i ragazzi di Progetti Fantasia sarà anche l’occasione per lanciare il crowdfunding per partecipare, su invito del ministero della Disabilità, alla Conferenza annuale degli Stati parte della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che si terrà al palazzo delle Nazioni Unite di New York tra il 10 e il 12 giugno.

Musichiamo 3

Saranno una dozzina i ragazzi con disabilità di Progetti Fantasia sul palco del Fratello Sole insieme ai ragazzi della Filarmonica. «Ragazzi tra i ragazzi, è quello che ci è più piaciuto quando li abbiamo conosciuti a Corridiamo, all’oratorio di Madonna Regina – rivela Gabriel Scolafurru di Progetti Fantasia – ci piace pensare che sia un momento per tutti, i ragazzi ma anche i loro genitori, che troppo spesso si annullano nel ruolo di caregiver. Tutto quello che vedrete porterà tanta gioia: è un momento importante dal punto di vista emozionale sia per i ragazzi che per i familiari». L’obiettivo, come spiega Tiziana Bollani del consiglio di PF, è «dare voce ai nostri ragazzi. Se fanno parte della società non serve fare inclusione». I ragazzi preparano un nuovo brano ogni anno: quest’anno tocca a “50 Special”. A presentare la serata ci saranno, come nelle prime due edizioni, l’attrice Romina Cristallo con due ragazzi con disabilità di Progetti Fantasia, Alessandro Romano e Martina Cestone, per la serie “squadra che vince non si cambia”.

La rete

Con la banda di Borsano Borsound1919, protagonista dei primi due “Musichiamo”, continua la collaborazione: tutti i martedì accoglie i ragazzi per le lezioni di musica e la musicoterapia.» «Quest’anno si è unita anche Isabella Rogora della casa famiglia Comerio di via Palestro, gestita da Codess con la quale collaboriamo, una bellissima realtà in cui far vivere i propri cari – rivelano da Progetti Fantasia – gli ospiti della casa famiglia saranno anche quest’anno tra il pubblico. Della Borsound1919 fa parte, da molto tempo, anche Marco Lamperti, ospite anche lui della casa famiglia che tutti i lunedì sera, dopo le prove, viene riaccompagnato a casa da un altro musicista, il sig. Stefano Colombo. La famosa decantata rete nel concreto. Siamo onde di un mare grande: i ragazzi sono i veri protagonisti in ogni progetto dell’associazione, perché loro hanno i loro gusti, talenti e potenzialità e hanno ampiamente dimostrato che in gruppo riescono a superare le loro debolezze e limiti, anche vivendo esperienze con i neurotipici. La locandina affidata anche quest’anno a Oscar Amedeo Camagni, in arte Cama24, nostro volontario. Proprio questa nostra peculiarità ha colpito il Ministro Locatelli che ci ha invitato a parlare all’assemblea sulla disabilità delle Nazioni Unite il prossimo giugno».

Il viaggio a New York

La grande novità che sta dando un’iniezione di entusiasmo ai ragazzi è infatti la prospettiva di una trasferta nella “Grande Mela” per l’assemblea ONU sulle disabilità a giugno. Sono otto i ragazzi, con quattro accompagnatori, che faranno parte della delegazione. «Un grande sogno» lo definisce Gabriel Scolafurru. «Partirà una campagna di donazioni. Il viaggio, dal 9 al 16 giugno, è costoso, ma speriamo nel buon cuore delle persone». Presto partirà un crowdfunding sulla piattaforma della BCC, che è partner del progetto: sia aziende che privati potranno contribuire con una donazione liberale che sarà scaricabile dalle tasse. Nel frattempo, come annuncia Mattia che ne è stato l’attore protagonista, «è quasi pronto» il corto Out-ismo, in fase di revisione finale e in attesa del patrocinio del ministro della disabilità Alessandra Locatelli che «ci ha chiesto di vederlo in anteprima – rivelano da Progetti Fantasia – vorremmo donarlo a tutte le scuole per portare un messaggio leggero ma scientificamente valido».

A Busto il primo ciak di “Out-ismo”, il corto per le scuole di Progetti Fantasia

busto arsizio musichiamo progetti fantasia – MALPENSA24
Visited 488 times, 1 visit(s) today