GALLARATE – Si terrà giovedì 13 febbraio, al centro culturale Tommaso Moro di Gallarate, l’incontro sul libro “Luigi Giussani: una rivoluzione di sé”, a cura di Davide Prosperi. Una serata che testimonia il legame fra il sacerdote e la città, che già nel 2022 gli aveva intitolato il parco di via Trombini. Durante l’evento interverrà anche Giuseppe Zola, per anni uno dei più stretti collaboratori di Don Giussani.
L’incontro
Voluto da Comunione e Liberazione, di cui Giussani fu fondatore, e dalla scuola Sacro Cuore, l’incontro metterà in luce l’attualità della proposta del sacerdote. «La sua forza si rivela intatta, se non ancora più dirompente, al giorno d’oggi», si legge nella nota di presentazione. «La nostra è una società segnata dall’individualismo, da un tessuto sociale sempre più logoro e da nuove tecnologie che spesso, invece di avvicinarci nella comunione auspicata dal sacerdote, ci allontanano gli uni dagli altri». La serata comincerà alle 21 e potrà vantare l’intervento di Giuseppe Zola, già pro sindaco e assessore al Comune di Milano, nonché uno dei più stretti collaboratori di Don Giussani.
Il libro
Il libro, a cura di Davide Prosperi, raccoglie alcune delle lezioni tenute al centro culturale Charles Péguy di Milano tra il 1968 e il 1970. Un periodo in cui i cambiamenti della società hanno colpito anche le fila di Gioventù Studentesca. E Don Giussani, si legge nella nota, «ha guardato con attenzione e profondità al movimento, cogliendone l’istanza profonda che sta alla base, pur mescolata a tanti aspetti contraddittori: il risveglio del desiderio di autenticità nella vita e di cambiamento nel mondo». Quello che affiora nelle lezioni raccolte è quindi «l’intuizione che solo nella comunione cristiana sia possibile sperimentare pienamente la liberazione, cioè l’avvento di un mondo più umano».
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