VERBANIA – Operaio di giorno, delivery di sera. Oltre al cibo a domicilio consegnava anche la droga. I Carabinieri della Sezione Operativa di Verbania hanno arrestato nella notte di venerdì 7 febbraio un 23enne di origini ucraine residente nel Verbano, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Il giovane, operaio di giorno e rider la sera per una società che consegna cibo a domicilio, era monitorato dai militari da alcune settimane poiché sospettato di spaccio.
Consegnava cibo e droga
Nella serata di ieri i Carabinieri hanno organizzato un servizio di pedinamento osservando gli spostamenti del giovane alla guida della sua utilitaria. Hanno così documentato effettivamente numerosi ritiri di cibo da ristoranti, per poi consegnarlo ai clienti nei rispettivi domicili. Ma in alcune occasioni la consegna è sembrata strana. Così intorno alle 23, mentre il giovane si era fermato in un parcheggio di Ghiffa al buio, i Carabinieri in borghese insospettiti hanno deciso di intervenire con il supporto di altra pattuglia della Stazione di Verbania.
Sequestrato mezzo chilo di hashish
Alla vista delle divise il giovane è andato subito nel panico e una volta identificato i militari hanno proceduto alla perquisizione della macchina, nascosti tra le plastiche della leva del cambio e sotto il sedile, 5 panetti di hashish per un peso complessivo di mezzo chilo, oltre ad un bilancino di precisione e bustine per confezionare le singole dosi. La perquisizione è stata estesa all’abitazione del 23enne, dove sono stati trovati altri altri 20 grammi di fumo oltre ad altro materiale per confezionamento delle dosi.
Messaggi in codice sul telefono
Il giovane ha ammesso di effettuare le consegne di droga la sera, approfittando dei normali giri come rider. Inoltre analizzando il telefono cellulare, l’attenzione dei Carabinieri si è focalizzata su un’applicazione di messaggistica criptata in cui si sono individuate numerose conversazioni che documentano senza dubbio l’attività di spaccio. il giovane è stato arrestato.
