LEGNANO – Un ricco patrimonio librario e documentale sulla storia della città, che potrà diventare oggetto di studio, indagine e ricerca per gli anni a venire. È il “tesoro” di fonti che ha raccolto in una vita il giornalista e scrittore Giorgio D’Ilario e che la sua famiglia nel 2021 ha deciso di donare alla biblioteca della Società Arte e Storia di Legnano, l’associazione più antica della città: fondata nel 1928, fra tre anni compirà dunque cento anni. Testi, documenti e fotografie – materiale in molti casi raro, se non unico, e altrimenti introvabile – sono stati archiviati in una sala della Società, che ha sede nel palazzo Leone da Perego (via Gilardelli 10). La presentazione è avvenuta questa mattina, venerdì 21 febbraio, alla presenza dei componenti del consiglio direttivo dell’associazione e della famiglia D’Ilario (nella foto in alto).
Donazione della famiglia alla Società Arte e Storia
I 400 libri donati (sopra, gli scaffali dedicati dove sono già stati divisi per argomento) portano a 5.000 il totale della biblioteca dell’associazione, che annovera anche cinquecentine. Ai libri si aggiungono un migliaio di pubblicazioni e almeno 2.000 fotografie anche di un secolo e passa fa, a cui vanno sommate le centinaia raccolte da D’Ilario e ancora da archiviare. Tutto il materiale è a disposizione degli studiosi su appuntamento.
«Nell’ottavo anniversario della morte del giornalista e nostro socio Giorgio D’Ilario – ha spiegato il presidente della Società Arte e Storia, Sergio Breda – presentiamo il cospicuo patrimonio librario e documentale donato della sua famiglia alla nostra biblioteca. Si tratta di parecchio materiale che D’Ilario, legnanese di adozione ma a 360 gradi per i suoi molteplici interessi, ha raccolto nel corso delle sue ricerche e che rappresenta un cospicuo patrimonio per la nostra città».
Un giornalista grande appassionato della città
Abruzzese di nascita D’Ilario, socio benemerito di Arte e Storia, sodalizio di cui è stato a lungo consigliere, ha contribuito alle finalità dell’associazione e, più in generale, alla divulgazione di storie cronache personaggi di Legnano – dalla Battaglia alle associazioni, dalle famiglie agli edifici più significativi – e del suo territorio con ricerche e studi, pubblicati in una quantità di volumi, giornali, bollettini e periodici. Di particolare interesse i testi contenuti nel Profilo storico della città di Legnano scritto insieme a Egidio Gianazza, Augusto Marinoni e Marco Turri (1984), i due volumi relativi a storia, folklore, tradizioni linguistiche della città Vocabolario del dialetto legnanese detti e proverbi e Dizionario legnanese proverbi e modi di dire dialettali (1991) fino al teatro dialettale di Felice Musazzi, cui ha dedicato diversi scritti.
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