LUINO – Il caso dei richiedenti asilo nell’ex caserma della Fonasette continua a tenere banco nella politica della provincia di Varese. La questione, infatti, non è più strettamente locale. E dopo l’attacco di Fratelli d’Italia arriva la risposta del Partito Democratico per voce del senatore Alessandro Alfieri e del consigliere regionale Samuele Astuti: «Gli esponenti locali del partito della Meloni attaccano il sindaco di Luino, ma la decisione spetta al Governo».
Tocca al governo mica al sindaco
«Fratelli d’Italia nel pallone a Luino – scrivono in una nota i dem – Il loro rappresentante locale si è lanciato in un attacco furioso contro la giunta comunale sulla vicenda dell’ex caserma di Fornasette, criticandone il possibile utilizzo come centro di accoglienza per migranti. Peccato che abbia scoperto solo dopo che la decisione non spetta al Comune, ma al Governo, guidato (sorpresa!) proprio dal suo stesso partito».
La nota è firmata dal consigliere regionale del Partito Democratico Samuele Astuti e dal senatore Alessandro Alfieri e si riferisce al dibattito che si è generato sulla possibilità che l’ex caserma dei Carabinieri di Fornasette venga utilizzata per l’accoglienza di sedici richiedenti asilo.
«Basta con queste strumentalizzazioni sulla pelle delle persone – continuano Astuti e Alfieri – Gli attacchi della destra colpiscono persone disperate, che hanno lasciato tutto alle spalle per fuggire da guerre, fame e persecuzioni: donne, uomini, bambine e bambini che affrontano il mare e l’ignoto con la sola speranza di un futuro. E invece di tendere una mano, Fratelli d’Italia li riduce a numeri, li tratta come un peso, come se non fossero esseri umani».
Il consigliere e il senatore incalzano: «La destra deve svegliarsi: ora governa, ma è talmente confusa che si attacca da sola. E le soluzioni? Zero. L’accordo con l’Albania? Un flop. I rimpatri? Fermi al palo. A meno che tu non sia un torturatore ricercato a livello internazionale, ovviamente. Bene il tavolo della maggioranza in Comune per trovare una soluzione adeguata e sostenibile».
