Cassano, il Carnevale «più bello della provincia» fa “sfilare” anche Delpini

CASSANO MAGNAGO – Cinquant’anni di Carnevale ambrosiano e, ormai, quasi cento – nel 2029 – di festeggiamenti a Cassano Magnago. L’evento «più bello della provincia di Varese» – non ha dubbi l’assessore alla Cultura, Alessandro Passuello – torna ad animare le vie della città. Dal titolo Replay – Miritorni’inmente, la manifestazione porterà a sfilare sette carri. Diversi i temi che coloreranno le strade: dalla musica ai pompieri, dall’aviazione al circo e alla pittura. Fino a quello dedicato al Giubileo, con una rappresentazione (fra le altre) dell’arcivescovo Mario Delpini. Appuntamento per domenica, 2 marzo.

Il Carnevale

L’evento è stato presentato oggi, 25 febbraio, proprio nei laboratori dove tutto prende vita: nei locali dell’oratorio San Giulio. È lì che, ogni sera, circa 60 volontari si rimboccano le maniche e si mettono al lavoro. Mentre, nel vicino oratorio di San Pietro, circa 30 sarte realizzano i costumi che saranno indossati da almeno 450 persone per la manifestazione del 2025. Un momento che «mette in mostra la stretta collaborazione con le realtà coinvolte», le parole di don Emanuele Lupi. Una «sinergia» che unisce le parrocchie, il Comune, l’associazione culturale le Officine e molti altri gruppi che creano il tessuto sociale di Cassano. «Ci auguriamo che possa essere una giornata di divertimento».
A spiegare i dettagli del Carnevale cassanese è stato Maurizio Pisani, referente dei carristi che lo scorso anno sono stati premiati con la benemerenza civica. Anche quest’anno sono previsti sette carri, con un richiamo all’anniversario del Carnevale ambrosiano. Fra i temi anche quello «dedicato alla musica, mentre uno omaggerà i pompieri che “bagneranno” le persone con i coriandoli». Un altro «ricorderà l’aviazione, con tanto di aereo, piloti, hostess e paracadutisti». Poi ci sarà quello dedicato al circo, «con un tendone e tutti i pagliacci», mentre uno racconterà la pittura. Fino a quello che parlerà del Giubileo.

Non solo sfilate

Anche l’associazione culturale Le Officine mette la sua firma: «Siamo contenti di essere parte di questo evento che riunisce tutta la comunità», le parole di Matia Campanoni. «Si è creata una bella sinergia fra i partecipanti e proveremo a dare un’ulteriore spinta con i truck per la somministrazione e con uno spettacolo DI giocoleria». Poi sarà il turno del dj set finale, mentre a fare da cornice ci sarà una mostra fotografica «che ripercorre la lunga storia di questa manifestazione».

Il Comune c’è

La voce dell’amministrazione comunale passa dall’assessore alla Cultura, Passuello: «Invito tutta la comunità a partecipare», ha detto. «Perché è proprio questo il senso che vogliamo dare: senso di comunità». E ancora: «C’è un grande lavoro dietro e ci onora far parte di un progetto simile. Daremo sempre il massimo appoggio». Presente anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Rocco Dabraio. «Al parco Falcone e Borsellino, via Aldo Moro, finirà la sfilata dei carri. Si tratta un po’ di una prova, in attesa che finiscano i lavori in piazza 25 Aprile che sarà il centro conclusivo della manifestazione». Inoltre «vogliamo dare importanza al carnevale, con una serie di eventi paralleli che portano a creare socialità fra le persone».

Cassano Magnago, benemerenza civica ai carristi del Carnevale

cassano carnevale arcivescovo delpini – MALPENSA24
Visited 2.527 times, 1 visit(s) today