LAVENA PONTE TRESA – Cercavano carte di credito utilizzate per truffe online, hanno trovato droga e anabolizzanti. Così i militari del comando provinciale della Finanza di Varese hanno fatto scattare le manette. Il giovane, 25 anni arrestato a Lavena Ponte Tresa, ha cercato di giocarsi la carta del possesso per uso personale davanti al giudice del tribunale di Varese Andrea Crema.
La scusa dell’uso personale
Carta che non ha funzionato: il giudice ha convalidato l’arresto applicando al 25enne, difeso dall’avvocato Corrado Viazzo, la misura dell’obbligo di firma. A lui le Fiamme Gialle sono arrivate sulle tracce di una serie di truffe online, piaga che purtroppo non accenna a diminuire, seguendo le tracce digitali lasciate da alcune carte di credito. In casa del 25enne, però, i finanzieri hanno trovato 160 grammi di marijuana e 12 fiale di nandrolone. Il giovane ha cercato di giustificarsi parlando di problemi nel riposa e di utilizzo degli anabolizzanti in qualità di culturista. Scuse che non hanno retto, vista la quantità di stupefacente trovato, mandando il giovane a processo per detenzione di droga ai fini di spaccio.
