ISPRA – «In campagna elettorale la Tari è stato un cavallo di battaglia importante, ora tutti se ne dimenticano». Così il capogruppo della lista civica Ispira, Massimiliano Balestrero, che aggiunge. «È incredibile che la sindaca Rosalina Di Spirito, che a suo tempo aveva votato contro l’aumento Tari 2025 non abbia sfruttato la possibilità di rivalutare le tariffe. L’amministrazione si è mostrata incapace di trasformare le promesse in realtà».
Tari 2025
È duro l’attacco rivolto da Balestrero a Di Spirito. E a scatenare le parole del consigliere è la mancata approvazione della proposta di emendamento al bilancio di previsione di Ispira. «A parità di costi, le famiglie ispresi avrebbero potuto realizzare una sensibile riduzione della Tari», spiega Balestrero. «Nel corso degli ultimi due anni ha subito due incrementi, l’ultimo dei quali previsto proprio per il 2025». Una scelta, quella di Di Spirito, che ha lasciato «incredulo» il consigliere. «A suo tempo aveva votato contro l’aumento Tari 2025, ora non ha sfruttato la possibilità di rivalutare le tariffe, né provveduto a precedere alcun correttivo nel bilancio». Eppure, puntualizza, questo era stato un «cavallo di battaglia» in campagna elettorale. Ma, in concreto, che cosa proponeva l’emendamento? «Si voleva investire parte dell’emolumento di sindaco e giunta per assorbire i maggiori costi in capo alle famiglie per l’anno 2025», spiega Balestrero. «Purtroppo è stato dichiarato tecnicamente inammissibile dagli uffici, un vero peccato».
La questione, però, rimane di carattere politico, e riguarda «l’incapacità dell’amministrazione Di Spirito nel trasformare le promesse in realtà», fanno sapere da Ispira.
Dup e bilancio
Non si ferma qui la polemica, che investe anche bilancio di previsione e documento unico di programmazione 2025-2027. «Il Dup non soddisfa», sentenziano da Ispira. «Nell’ambito della realizzazione delle opere pubbliche le prime azioni significative sono programmate per il 2026. Di fatto, però, non c’è evidenza di un processo di progettazione indispensabile per la loro realizzazione e che dovrebbe essere già in corso». Un’occasione, questa, per ricordare anche che «l’amministrazione ha ritenuto giusto bloccare opere in corso per realizzare delle varianti in corso d’opera come per la pista ciclabile di Via Varese o la Palestra Polifunzionale Comunale».
A lasciare insoddisfatto il gruppo di Balestrero è anche il bilancio. «Questo evidenzia maggiori entrate rispetto agli anni precedenti, a smentire quanto afferma la sindaca circa la carenza di finanziamenti. L’amministrazione ha impegnato in questo bilancio circa 500.000 euro in più rispetto al 2023. Non sono pochi».
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