GALLARATE – «Sono stato discriminato. Ma io non ci sto. Domani, 3 marzo, alle 7.30 mi incatenerò davanti all’istituto Ponti di Gallarate. Avrò un bavaglio perché mi hanno impedito di parlare ai ragazzi». Non ci sta Max Felicitas, il porno attore, che avrebbe dovuto tenere, con un avvocato e un urologo, una lezione di educazione sessuale e sentimentale proprio domani, lunedì 3 marzo, al Ponti su invito degli studenti.
Sono stato discriminato
«Sono stato discriminato da associazioni cattoliche di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza. Oggi in Italia, non lo credevo possibile, ci sono associazioni integraliste», dice Felicitas che, da tempo, è impegnato nelle scuole italiane nello spiegare ai ragazzi che il mondo del porno è una completa finzione, che il sesso è altro, parlando durante gli incontri anche di educazione sentimentale. I Pro Vita avevano protestato chiamando in causa sia la dirigenza scolastica che l’ex Provveditorato.
Incatenato davanti alla scuola
E proprio dall’Ufficio Scolastico Regionale era arrivato lo stop all’incontro. Gli studenti avevano promosso un Sit in di protesta che, però, in assenza di autorizzazioni li avrebbe esposto anche al rischio di una denuncia. Il Sit in era stato quindi rinviato a data da destinarsi. Oggi Felicitas ha rotto gli indugi annunciando la protesta di domani quando, appunto, si incatenerà imbavagliato davanti al Ponti di Gallarate.
