BUSTO ARSIZIO – Ritira le chiavi della Città in stampelle ma non risparmia bordate sui guai di Busto. Il Tarlisu, la maschera cittadina impersonata da Antonio “Pedela” Tosi, si prende la scena sul palco di piazza Vittorio Emanuele per la tradizionale cerimonia che dà il via alla settimana del Carnevale Bustese. Dall’immondizia di Agesp all’ospedale nuovo, passando per la Pro Patria e i derivati: anche quest’anno il Tarlisu, sindaco per una settimana, si candida soprattutto a capo dell’opposizione.
Le bordate del Tarlisu

Dalla raccolta dei “sachi da ramundüa” (immondizia) di Agesp, in cui “a l’é pussé a gionta che ‘l guadágn” (è più la fatica del risparmio), alla piscina Manara, dove “a gh’èm dumá a spéa” (rimane solo la speranza), fino alla new entry dei derivati della “Banca di Cruchi” (Deutsche Bank) e ai “dului” (dolori) della Pro Patria, che “l’é tème i gàmbar” (è come i gamberi): tutte le magagne messe in evidenza dal Tarlisu, insieme alla Bumbasina Paola Crespi e alla Fudretta Monica Colombo, con il sindaco Emanuele Antonelli lì a fianco ad ascoltare. Non mancano anche i “repetita iuvant”. Come l'”Uspedá Nòu” (ospedale nuovo), che “la ma zufega” (mi toglie il respiro), tanto che l’appello al sindaco è chiaro: “dì caicossa” (batti un colpo). Oppure la ex “Piaza Tri Cü, cunsciáa mé ‘l Pilatu” (conciata come Pilato) o il Calzaturificio Borri, “ingrubiá” (ingarbugliato). Per finire con un appello ecumenico alla collaborazione: “Magiuranza e Cuntrari, insèma sa vengi” (insieme si vince).
Il discorso del Tarlisu (e la traduzione)
CARNEVALE 2025
Donne e ragazze, uomini e ragazzi
gente di Busto
Signor Sindaco, Assessori e Autorita, buongiorno a tutti e grazie di cuore
che anche quest’anno ci date l’opportunità di ricevere le chiavi della Città.
Prima di tutto, un ricordo : cinquant’anni fa nasceva la Famiglia Sinaghina – auguri.
Adesso torno nei panni del Tarlisu che parla della Città
ricordando anche qualcosa
già detto negli scorsi anni.
AGESP : raccolta sacchi spazzatura
per noi cittadini non è redditizio :
a) avete tolto il 30% di sconto ai cittadini da 70 anni in su
b) è faticoso comprendere
Piscina Manara (Ri-apertura)
Questo desiderio è rimasto inappagato
e peggio di così non poteva andare. Ascoltaci attentamente e sollecita
chi perde tempo.
Adesso, abbiamo solo la speranza.
Ospedale Nuovo
Se tutto andrà bene, terminerà
nel duemilatrentadue !!|
Ora te lo dico;
accertati sul conto dei letti, quest’anno Busto e Gallarate “XY”
Nel 2032, all’improvviso
speriamo di avere gli stessi numeri di letti e non solo “X”.
Ci manca solo quello e poi siamo a posto!!! Questa favola mi toglie il respiro.
Batti un colpo.
ex Piazza Tre Culi (Vittorio Emanuele)
Adesso è ridotta come Pilato,
inizia ad accendere le due fontane a raso. Altrimenti è un errore grossolano.
Così che prometta bene per tutti.
Comune di Busto e Deutsche Bank
Stiamo parlando di soldi (tandi) – derivati
Le maschere sono con Busto Grande. Comunque sia cerchiamo di non
subire una perdita economica.
Pro Patria
parliamo dei dolori della Pro Patria
è come i gamberi
fateli lavorare più veloci
altrimenti, oggi, rimane a mani vuote.
PNNR Piano Nazionale Ripresa e Resilienza
Controlla assiduamente i lavori,
se si arriverà alla fine nei tempi
che successo per l’Amministrazione.
Per terminare:
Il calzaturificio Borri
è ingarbugliato
e le ciminiere, una alla volta
non ne resteranno più.
APPELLO:
Maggioranza e Opposizioni
tutti insieme cerchiamo di voler
più bene a questa Città (Manchester d’Italia) ognuno nel suo ruolo
perchè uniti si vince.
E, come si afferma a Busto
“se non puoi stare davanti per tirare,
mettiti almeno dietro a spingere”.
Basta per quest’anno,
lasciamo perdere tutto,
dobbiamo pensare di spassarcela
in festa
me senza fare i furbi.
Quindi, in allegria !!
Io, che sono ul Tarlisu
mia moglie Bumbasina e
mia figlia Fudreta
VIVA IL CARNEVALE DI BUSTO
La risposta del sindaco
A Carnevale ogni scherzo vale, e il sindaco Antonelli l’ha presa sul ridere: «Ero al telefono, non ho sentito assolutamente niente» se l’è cavata cosi, sorridendo, alle bordate del Tarlisu. Togliendosi la soddisfazione di “bacchettarlo” per i ritardi con cui arrivava in Comune negli altri anni, con le chiavi della Città in mano: «Arrivava alle undici, ma fare il sindaco è impegnativo…Bambini, dite che devo fidarmi a consegnargli le chiavi?». Ma i tanti “Tarlisini” presenti sul palco – insieme alla presidente del consiglio Laura Rogora, agli assessori Luca Folegani, Manuela Maffioli e Chiara Colombo e a Simone Colombo della Famiglia Sinaghina che compie 50 anni – erano tutti per la maschera bustocca. E così la settimana del Carnevale può avere inizio.

Sfilano Tarlisu, Bumbasina e Fudreta: tutto pronto per il Carnevale Bustese
