BUSTO ARSIZIO – Più di 20 eventi in città, 60 attività commerciali (non solo dell’abbigliamento) coinvolte, e persino il cocktail ufficiale della manifestazione, ribattezzato “Fashion is the Name” dal suo creatore Ambrogio Ferraro: è Busto Arsizio la “capitale” dei Fashion Days di Federmoda, la festa del commercio che l’associazione di categoria dei negozi di abbigliamento di Confcommercio ha programmato per il weekend lungo tra il 13 e il 16 marzo su tutto il territorio della provincia di Varese.
I Fashion Days

«Non ci aspettavamo questa risposta» rivela la presidente provinciale di Federmoda Cristina Riganti, sfoderando i numeri da record, ancora non definitivi, delle adesioni alla rassegna, «già più di 100 eventi caricati» sul portale per almeno 200 attività commerciali (non tutte associate a Confcommercio) coinvolte. «Saremo protagonisti non con la classica sfilata ma ciascuno con il suo appeal per un evento dedicato» ammette, da titolare di un negozio di abbigliamento nella centralissima piazza Santa Maria di Busto Arsizio. «Ci saranno anche le scuole – Acof, Aslam e Newton, con 42 progetti in concorso e un primo premio ritenuto “geniale” dal rappresentante di un brand importante di moda – e sono in arrivo altre novità con l’effetto wow» “spoilera” Cristina Riganti.
Il cocktail: “Fashion Is the Name”
Tra le novità nell’avvicinarsi dei Fashion Days – «a fare da apripista con qualcosa di gustoso e piacevole», come annuncia la presidente di Federmoda – c’è il cocktail della manifestazione, “griffato” Ambrogio Ferraro, il trentenne bartender di “Bar is the Name” in viale Borri a Busto Arsizio, recentemente premiato ai Bar Awards 2024 della rivista specializzata Bargiornale. Ideato a partire da due requisiti di base – replicabile e di colore verde, in linea con i Fashion Days – il nuovo cocktail si chiama “Fashion is the Name” e ha come ingredienti, in parti uguali, l’aperitivo blu Venturo allo zafferano, il Vermouth bianco e il gin (in versione alcolica e analcolica a seconda delle tipologie di vermouth e gin che si utilizzano). «Tutto nasce dalla condivisione culturale dei concetti di cultura, sostenibilità e moda, che sono coinvolti nella creazione del nostro cocktail» rivela Ambrogio Ferraro, aperto da due anni e mezzo con il suo cocktail bar.
Il centro di Busto c’è
A brindare alla nuova “creatura” nata sotto il segno dei Fashion Days, che verrà replicata in tutta la Provincia di Varese in occasione della quattrogiorni di eventi, c’erano anche le rappresentanti del Comitato commercianti centro cittadino di Busto Arsizio, Sarah Leoni e Laura Tosi. «Abbiamo registrato un rush finale di adesioni nell’ultima settimana e siamo a circa 40 solo nel centro di Busto – fa sapere Leoni – avremo tantissimi eventi sia all’interno che all’infuori del centro: collaborazioni molteplici, multicanale, con categorie merceologiche diverse. Segno di capacità del fare e del saper fare come cultura, in una città che conta il maggior numero di negozi storici in Lombardia. Un evento stupendo e unico nel suo genere che ha coinvolto tutta la provincia, sono certa si sta sviluppando in un grandissimo successo».
Sfilate, opere d’arte e aperitivo in negozio: 100 eventi per i Fashion Days Varese
