Pronto a scattare il Festival Fotografico Europeo: a Busto il fulcro con 11 mostre

L'assessore Manuela Maffioli e il curatore artistico Claudio Argentiero

BUSTO ARSIZIO – Un festival tira l’altro: “esaurita” la settimana di BA Classica e annunciati i primi “big” del BA Film Festival a fine mese, tocca al Festival Fotografico Europeo, che prenderà il via il prossimo 16 marzo, per concludersi il 27 aprile. L’ormai tradizionale rassegna a cura dell’Archivio Fotografico Italiano si svilupperà su 23 eventi in totale sul territorio: Busto Arsizio si conferma il fulcro, con ben 11 mostre, di cui una ospitata a Malpensa nell’ambito della convenzione stipulata con Sea Aeroporti di Milano.

Il Festival

Dal 16 marzo al 27 aprile torna il Festival Fotografico Europeo, organizzato dall’Archivio Fotografico Italiano con il patrocinio della Commissione Europea, il contributo e il patrocinio di Regione Lombardia, e delle amministrazioni comunali di Busto Arsizio, Legnano, Castellanza e Olgiate Olona. La manifestazione, giunta alla 13esima edizione, si pone l’obiettivo di promuovere la fotografia d’autore e il linguaggio espressivo, attraverso percorsi visivi articolati, aperti alle più svariate esperienze autoriali e professionali. Come afferma il curatore artistico Claudio Argentiero, si tratta di un progetto culturale e artistico dedicato alla fotografia storica, moderna e contemporanea, con un approccio interdisciplinare che vede importanti autori a confronto con fotografi emergenti, italiani e provenienti da diversi Paesi del mondo. Dagli sguardi di Lee Jeffries alla Mosca che cambia di Emil Gatiullin, dai Sacri Monti ritratti da Claudio Argentiero per il Giubileo alle donne iraniane inascoltate di Farnaz Damnabi fino al ritorno (al Museo del Tessile) delle proiezioni di Dia sotto le stelle di Andreella Photo: sono solo alcuni degli appuntamenti da non perdere dell’edizione 2025 dell’Europhotofestival in città.

La conferma

«Il festival si riconferma come la rassegna culturale che meglio traduce l’impostazione e le indicazioni dell’amministrazione comunale: prevede una pluralità di linguaggi, è aperto a diversi temi, gusti e sensibilità, valorizza spazi cittadini pubblici e privati in diversi quartieri – afferma l’assessore alla cultura Manuela Maffioli – il successo che il festival ha sempre avuto dimostra che la fotografia è un linguaggio amato in città e nel territorio, ma anche praticato, come dimostra il numero di realtà dedicate alla fotografia che siedono al “tavolo immagine”. Anche per l’edizione di quest’anno sottolineo la qualità della proposta e il valore del volontariato culturale che ci permette di realizzare l’evento».

Le mostre

Sono 23 gli eventi in programma, tra mostre, conferenze, proiezioni, presentazione di libri. A Busto Arsizio le mostre saranno 11, di cui quattro a Palazzo Cicogna, una al Museo del Tessile, una nella Chiesa di Sant’Antonio (la prima che sarà inaugurata nell’ambito anche del calendario BA Cultura per il Giubileo, domenica 9 marzo alle 12.20), due in Galleria Boragno, una negli spazi dello Studio legale A&A, una allo Spazio Immagine in via Silvio Pellico, e una a Malpensa, nell’ambito della convenzione siglata dall’amministrazione comunale con Sea Milan Airports. Come tutti gli anni, il servizio di Didattica Museale e Territoriale proporrà visite guidate alle mostre fotografiche del Festival (in dialogo con le collezioni museali cittadine) al sabato pomeriggio.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Festival Fotografico a Busto, Castellanza, Cairate, Olgiate e Legnano. Cultura diffusa

busto arsizio festival fotografico – MALPENSA24
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