VARESE – Un Salone Estense gremito ha fatto da cornice al consiglio comunale speciale che si è svolto stamattina, sabato 22 marzo, per l’approvazione dei primi 34 nomi che saranno inseriti nel Famedio cittadino (qui sotto il video). Nel pubblico tanti familiari e conoscenti dei benemeriti che la città ha deciso di ricordare, scegliendo di omaggiare per questo primo elenco i grandi varesini del Novecento.
Approvazione all’unanimità
Ai lavori ha partecipato anche il prefetto Salvatore Pasquariello, che ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa e ha ringraziato a tutti i componenti del consiglio. In apertura l’intervento del sindaco Davide Galimberti. «La commissione Famedio ha fatto un lavoro molto puntuale e vanno fatti i complimenti a tutti i consiglieri. Un lavoro in itinere che proseguirà nei prossimi anni». Il Famedio varesino si arricchirà infatti anno dopo anno di nuovi nomi, come ha sottolineato la presidente dell’apposita commissione, Francesca Strazzi. «Contiamo entro fine anno di portare un altro consiglio comunale con altri nomi». Il Famedio con i primi 34 nomi (o meglio 35, visto che un nominativo, quello dei fratelli Castiglioni, è doppio) verrà collocato nei prossimi mesi all’interno del cimitero monumentale di Giubiano. Il consiglio di stamattina si è svolto con la presentazione dei nomi uno per uno, con alcuni interventi da parte dei consiglieri comunali che si sono soffermati sull’importanza dei varesini citati. In conclusione il voto complessivo della lista dei 34 nomi, con il consiglio intero che si è espresso all’unanimità: 25 i voti a favore su 25 presenti.
Tutti i nomi
Edoardo Flumiani (1879-1960) – ingegnere. Progettò la Camera di Commercio, il lido della Schiranna, le case popolari del Villaggio Belfiore e la palestra di viale XXV Aprile
Lanciotto Gigli (1880-1968) – ragioniere. Assessore e vicesindaco, fu l’artefice dell’acquisizione di Villa Mirabello
Ermenegildo Trolli (1882-1969) – imprenditore e benefattore. Guidò il Calzaturificio di Varese, una tra le più importanti fabbriche d’Italia
Luigi Ganna (1883-1957) – ciclista e imprenditore. Nel 1909 fu il vincitore della prima edizione del Giro d’Italia
Achille Cattaneo (1885-1966) – industriale e benefattore. A lui si deve la fondazione della Conceria Valle Olona
Amelia Odescalchi Negretti “Liala” (1897-1995) – scrittrice. È stata una tra le più note scrittrici italiane di romanzi rosa
Antonio Bareggi (1901-1950) – medico e politico. Fu direttore del consorzio antitubercolare di Varese e senatore della Repubblica
Alfredo Binda (1902-1986) – ciclista. Vinse 5 Giri d’Italia, 3 mondiali, 4 Giri di Lombardia, 2 Milano-Sanremo e 4 campionati nazionali
Flaminio Bertoni (1903-1967) – designer e scultore. Progettò per la Citroën due auto-mito come la 2 Cavalli e la Ds
Lino Oldrini (1907-1964) – politico. A lui si deve, in collaborazione con Giovanni Borghi, l’ideazione del palazzetto di Masnago che porta il suo nome
Giovanni Borghi (1910-1975) – imprenditore e benefattore. Con la sua Ignis fu il più grande industriale di elettrodomestici del freddo d’Europa. Attivo anche in campo sportivo
Mario Bertolone (1911-1966) – archeologo. Fondò il Centro studi preistorici e fu direttore del museo di Villa Mirabello
Renato Guttuso (1911-1987) – pittore. Tra più importanti artisti italiani del XX Secolo, soggiornò per oltre 30 anni in città nella sua villa di Velate
Guido Morselli (1912-1973) – scrittore e critico letterario. Cedette in eredità la sua biblioteca alla Biblioteca civica di Varese
Piero Chiara (1913-1986) – scrittore e giornalista. Maestro della forma breve, a lui è dedicato il concorso letterario del Premio Chiara
Ermanno Bazzocchi (1914-2005) – ingegnere, dirigente d’azienda e politico. Progettò diversi modelli di aerei per l’Aeronautica Macchi
Don Tarcisio Pigionatti (1914-1997) – sacerdote. Fondò il collegio De Filippi e fu promotore dell’altare alle Tre Croci
Vittorio Tavernari (1919-1987) – scultore e pittore. Nato a Milano, si stabilì a Varese. Fu uno dei firmatari del Manifesto del Realismo
Ottavio Missoni (1921-2013) – stilista e atleta. Con la moglie Rosita fondò l’omonima casa di moda
Sergio Brusa Pasqué (1923-1990) – ingegnere. Progettò la piscina comunale e il palazzetto dello sport
Don Pasquale Macchi (1923-2006) – sacerdote. Parroco al santuario del Sacro Monte, dove rivitalizzò la vita spirituale
Paolo Mantegazza (1923-2015) – farmacologo e professore. Fu rettore dell’Università Statale di Milano per 17 anni
Salvatore Furia (1924-2010) – naturalista, meteorologo e poeta – Fondatore della Società astronomica Schiaparelli del Campo dei Fiori
Gianfranco Maffina (1925-2010) – critico d’arte. Con Rossana Maggia costituì la Fondazione Russolo-Pratella
Giovanni Valcavi (1926-2010) – avvocato e benefattore. Fu senatore della Repubblica e promotore e mecenate dell’Università dell’Insubria
Ambrogio Vaghi (1927-2010) – politico e benefattore. Consigliere comunale, iscritto al Pci, era soprannominato il “Cardinale rosso”
Franca Pia Rame (1929-2013) – artista. Insieme al marito Dario Fo fondò la Compagnia Dario Fo-Franca Rame
Angelo Monti (1932-2023) – amministratore e politico. Fu sindaco di Varese per 14 giorni, vicesegretario della Camera di Commercio e presidente dei Monelli della Motta
Giuseppe Zamberletti (1934-2019) – politico. È considerato il padre fondatore della Protezione civile in Italia
Alfredo e Angelo Castiglioni (1937-2022/2016) – archeologi ed esploratori. Hanno svolto ricerche in campo antropologico ed etnologico
Cardinale Attilio Nicora (1937-2017) – sacerdote. Fu al servizio di tre papi al vertice dell’Apsa
Luigi (Cicci) Ossola (1938-2018) – sportivo. Attivo nella pallacanestro (militò nella Robur) e nel calcio, vestendo la maglia della sua città
Pier Gianni Biancheri (1941-2018) – avvocato. Uomo di sport, cestista e dirigente sportivo
Roberto “Bobo” Maroni (1955-2022) – politico. Ministro e governatore della Lombardia. Iniziò l’attività politica da consigliere comunale a Varese
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