AZZATE – Una serie di servizi a domicilio, che oltre all’assistenza comprenderanno l’intervento di altri professionisti, per consentire agli anziani non autosufficienti di restare a casa propria mantenendo una buona qualità di vita: giovedì 27 marzo verrà presentato alle 10 a Villa Benizzi Castellani il Progetto Ancora, che prevede inoltre la realizzazione di cinque minialloggi e un centro polifunzionale; interesserà l’ambito territoriale sociale di Azzate che comprende tredici Comuni.
Interventi personalizzati per favorire l’autonomia
L’assemblea dei sindaci dell’ambito territoriale sociale di Azzate (Azzate, Brunello, Buguggiate, Casale Litta, Carnago, Caronno Varesino, Castronno, Crosio della Valle, Daverio, Gazzada Schianno, Morazzone, Mornago e Sumirago) presenterà il Progetto Ancora, a valere sui fondi Pnrr per l’autonomia degli anziani non autosufficienti della missione Inclusione e Coesione.
L’ambito territoriale sociale di Azzate ha ottenuto il finanziamento come partner insieme a quello di Tradate al fine di creare e implementare gli interventi previsti per gli anziani non autosufficienti del territorio: un’iniziativa che, in queste settimane, sta entrando nel pieno della sua realizzazione.
Gestito dalla cooperativa sociale Baobab, partner in co-progettazione dell’ambito territoriale sociale di Azzate, il progetto si pone l’obiettivo di promuovere la realizzazione di interventi personalizzati al fine di favorire l’autonomia delle persone anziane non autosufficienti, prevenendo l’istituzionalizzazione per migliorare la qualità della vita.
I minialloggi e il centro polifunzionale
Target del Progetto Ancora sono settanta anziani non autosufficienti con invalidità al cento per cento; il suo valore complessivo sul territorio dell’ambito territoriale sociale di Azzate è di un milione e 200mila euro. Insieme ai servizi a domicilio verranno inoltre installati al dispositivi di domotica che permettano l’attivazione della teleassistenza.
Il progetto prevede anche la ristrutturazione, attualmente in corso, di una parte dell’Opera Pia Castiglioni di Morazzone dove saranno realizzati minialloggi e un centro polifunzionale. Nel primo caso sono in programma una dotazione domotica e una serie di servizi aggiuntivi: l’assistenza domiciliare per igiene quotidiana, la pulizia dell’alloggio, il servizio lavanderia e stireria, il pasto, il servizio di spesa a domicilio e l’accesso al centro polifunzionale. Questo luogo avrà uno spazio per le attività ricreative (con possibilità del pranzo), una palestra per le attività motorie e l’allenamento cognitivo con le nuove tecnologie nonché un ambulatorio medico dove si alterneranno diverse figure professionali.
Un Progetto di Assistenza Individuale per gli interventi
Tutti gli interventi saranno definiti sulla base di un Progetto di Assistenza Individuale (Pai) steso da un’équipe multidisciplinare di cui farà parte anche l’assistente sociale del Comune di residenza, strumento che permetterà di garantire che i servizi attivati siano risposte adeguate ai bisogni espressi dall’anziano e, nello stesso tempo, di salvaguardare e valorizzare le competenze residue di cui gli anziani sono portatori. Per ulteriori informazioni e accedere agli interventi previsti dal progetto, ci si potrà rivolgere ai servizi sociali del proprio Comune, secondo le modalità di accesso previste dai singoli enti, facilmente reperibili sui siti istituzionali.
La malattia come sfida e nel dialogo con i bambini: gli incontri a Buguggiate e Azzate
