CASTANO PRIMO – Attività di controllo del territorio, ma anche di prevenzione e repressione dei reati. Le ha messe in campo la Polizia locale di Castano Primo e Nosate che, grazie alla presenza costante sul territorio, ha individuato e “allontanato” quattro persone, tutte italiane.
Gli approfondimenti investigativi svolti dall’ufficio di polizia giudiziaria del Comando di piazza Mazzini hanno consentito di raccogliere elementi utili che hanno permesso alla Questura di Milano di emettere le misure di prevenzione del “divieto di ritorno” nel territorio comunale di Castano. Tale provvedimento può avere una durata da uno a tre anni in relazione al profilo di pericolosità sociale del singolo soggetto; la sua violazione comporta la reclusione da 6 a 18 mesi e una multa fino a 10.000 euro.
Colpiti pregiudicati per truffa, furti e spaccio
Nelle scorse settimane sono stati notificati i relativi provvedimenti ai seguenti destinatari: M. C. L., di 20 anni, gravato da precedenti specifici per truffa a carico di persone fragili: il provvedimento di prevenzione è stato emesso dalla Questura di Milano su richiesta del Comando di PL che nei mesi scorsi aveva deferito in stato di libertà il giovane per il reato di truffa; L. S., 35 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio e l’autorità: in questo caso, il provvedimento trae origine dall’attività di controllo del territorio effettuata dalla Polizia locale di Castano che lo ha trovato in possesso di 100 grammi di stupefacente; F. F., 44 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio, la persona e spaccio di stupefacenti, e S. F., classe 2004, con precedenti in materia di reati contro il patrimonio, l’autorità e spaccio di stupefacenti: i provvedimenti a carico di questi ultimi traggono origine dall’attività svolta dagli agenti per contrastare lo spaccio.
Masetti: «Prevenzione concreta dei reati»
«Non solo sicurezza percepita, ma soprattutto azioni concrete al fine di prevenire i fenomeni di allarme sociale e di prevenzione dei reati – sottolinea il comandante della Polizia locale di Castano e Nosate Massimo Masetti – Equipaggi del Comando, spesso in sinergia operativa con le pattuglie dei Carabinieri, effettuano quotidianamente servizi di controllo del territorio dove, oltre alla vigilanza delle strade e agli accertamenti sui veicoli, garantiscono la sicurezza della circolazione e permettono l’identificazione di vari soggetti. Lo stesso avviene in occasione di interventi di propria iniziativa o a seguito di segnalazioni e richieste dei cittadini nell’ambito della cosiddetta “sicurezza partecipata”, o ancora – aggiunge Masetti – di chi si rivolge al numero unico di emergenza 112, che ricordiamo essere il corretto canale in caso di emergenza in quanto permette l’ottimale gestione delle richieste di intervento sul territorio».
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