TORINO – C’era il ghota dell’automotive oggi, 29 marzo, al MauTo di Torino, convocato da Forza Italia per gli stati generali dell’industria delle quattro ruote. Occasione importante anche per Franca Biondelli, ex sottosegretaria nei governi Renzi e Gentiloni, deputata e già esponente di primo piano del Partito democratico del Piemonte, traslocata, armi e bagagli, tra i berlusconiani. E se c’era bisogno di un avallo ufficiale ci ha pensato Maurizio Gasparri, capogruppo al Senato di FI, nonché esponente della cabina di regia forzista che, di fatto, è come se avesse aperto la porta di Forza Italia a Biondelli.
Gasparri era a Torino e ha incontrato la neo-forzista, un colloquio che fa seguito ad altri faccia a faccia romani, durante i quali sono stati messi a punto i dettagli di un passaggio a suo modo clamoroso, quanto meno per i dem piemontesi. L’esponente politica di Borgomanero ne aveva preso le distanzea gennaio con una lettera in cui sottolineava vere o presunte irregolarità gestionali di Mimmo Rossi, il segretario regionale. Presa di posizione che aveva fatto molto rumore nel partito anche per le critiche a comportamenti ritenuti divisivi e forieri di liti interne.
Nelle scorse settimane, Biondelli aveva incontrato Alberto Cirio, presidente della Regione e plenipotenziario forzista. Un ulteriore step in sede locale dopo le riunioni romane con Gasparri. Che oggi ha stretto la mano a Franca Biondelli considerandola a tutti gli effetti una nuova militante del movimento fondato da Silvio Berlusconi.
Franca Biondelli dal Pd a Forza Italia. In Piemonte molti sono pronti a seguirla
