MESSINA – Game over! In gara 2 della semifinale playoff per l’A1, la Futura Volley Giovani Busto Arsizio – con capitan Rebora in campo ma febbricitante – paga a caro prezzo l’assenza di Fatim Kone, chiudendo senza gloria la sua stagione in casa dell’Akademia Sant’Anna Messina (“ci hanno tolto il fiato” dirà a fine gara coach Beltrami). Al PalaRescifina, con un pubblico calcistico spesso oltre i limiti, il punteggio finale di 3-0 (25-17, 25-10, 25-18) consegna la finale promozione alle siciliane di coach Bonafede dopo un match senza storia (durato appena 76′), con la squadra della famiglia Forte che recrimina per ciò che avrebbe potuto essere e invece non è stato.
Non deve essere un alibi, ma l’infortunio della centrale milanese Kone (servirà un intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento anteriore del ginocchio sinistro: in bocca al lupo!) finisce per pesare come un macigno nei sottili equilibri della squadra bustocca. Non tanto o non solo sul piano tecnico (Landucci ha fatto comunque il suo), ma soprattutto su quello mentale (non dimentichiamo che, ad “armi pari”, al PalaBorsani le biancorosse erano in controllo nel primo set). In gara 2, invece, Messina sfoggia la sua versione migliore (52% in attacco e 65% di ricezione positiva) partendo forte con l’intenzione di chiudere rapidamente il conto, mentre Busto fatica terribilmente ad entrare in partita e solo a sprazzi nel terzo set riesce a tenere il passo con una squadra (la stella Diop è la top scorer con 20 punti) costruita con spese e proclami per conquistare la massima serie.
Fine della corsa: rivoluzione in vista
Finisce così la corsa e il sogno A1 della squadra di coach Beltrami: nella prossima stagione in casa Futura s’annuncia una rivoluzione. A guidare le cocche ci sarà Gianfranco Milano (nella foto) tecnico esperto della categoria, mentre sul fronte giocatrici ci saranno diverse novità, a cominciare – verosimilmente – da Chiara Scacchetti in palleggio e Sophie Andrea Blasi come libero, senza dimenticare gli interessamenti per Alice Farina al centro, per la corteggiatissima stella Clara Decortes, per l’intrigante azzurrina Giorgia Amoruso e non da ultimo per la fedelissima – capitana di coach Milano – Federica Piacentini.
Sarà addio per l’allenatore Beltrami (diretto a Trento) e per le big Monza (anche lei a Trento), Zanette (verso Brescia) ed Enneking (Talmassons?). E a dire addio, ma al volley giocato, sarà Giada Cecchetto, una delle cocche più positive in stagione.
A differenza del campionato scorso, Matteo Lucchini avrà più tempo per costruire il roster e potrà quindi giocarsi le sue carte, cercando due straniere di valore.
Mixed Zone: Cecchetto, the last dance
“Sono onorata di aver fatto parte di questo gruppo e voglio ringraziare tutti perché oggi è stata la mia ultima partita (per la cronaca: 68% di ricezione positiva, 48% di perfetta – ndr). Mi spiace sia finita così stasera: pensavo in un finale più dolce. Il cambiamento di vita è drastico e sono molto contenta di aver fatto questo percorso con queste compagne. Ho tanti progetti di vita adesso; ringrazio chi ci ha sostenuto e chi ha creduto in noi”.
Pagelle: Futura troppo brutta per essere vera
Zakoscielna ng, Orlandi ng, Del Freo ng, Monza ng, Cecchetto ng, Osana ng, Enneking ng, Zanette ng, Brandi ng, Landucci ng, Rebora ng, Baratella ng. All. Beltrami ng.
Match Analysis: Busto senza appello
Coach Beltrami, stante l’infortunio di Kone, schiera Landucci al centro in coppia con capitan Rebora, febbricitante: per il resto giocano le titolari. Messina parte subito fortissimo (5-2 muro su Zanette) e allunga senza problemi (20-10). Busto si affida a Enneking (8 punti nel parziale) per tentare la rimonta (21-14) ma il set è ormai compromesso: 25-17.
La seconda frazione parte nel peggiori dei modi (4-1 e poi 11-3): Busto attacca con il 12% e il risultato è un pesantissimo 18-7, poi persino 22-8, preludio del 25-10 in soli venti minuti.
Nel terzo parziale Messina dell’ex capitana della Uyba Olivotto annusa la vittoria (7-4), due ace di Zanette riportano la parità (8-8); le padrone di casa allungano ancora (14-11) con Rebora che trova un ultimo sussulto biancorosso (14-14) prima della resa definitiva, 25-18, che vale la fine del sogno biancorosso.
Stats: severo ma giusto
In una partita durata solo 76 minuti, va da sè che le statistiche confermino una cosa sola: Messina ha meritato. Le siciliane difendono meglio (65% di positiva e 43 di perfetta a fronte del comunque discreto 52+30 biancorosso) e dominano in attacco con un irreale 52% (Busto si ferma a un misero 30). Anche a muro le padrone di casa fanno meglio (8-5) e solo a servizio le squadre si equivalgono (2 ace a testa). Guardando le singole, la sola Enneking, per quanto stenti in ricezione (8% di perfetta), in attacco va in doppia cifra (13).
Tabellino
Messina-Futura Volley Giovani Busto Arsizio: 3-0
(25-17, 25-10, 25-18)
MESSINA: Bozdeva ne, Norgini (L), Olivotto 5, Carraro 1, Modestino 13, Vernon 8, Rossetto 15, Mason ne, Trevisiol ne, Caforio (L), Babatunde ne, Guzin ne, Diop 20. All. F. Bonafede.
FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO A.: Zakoscielna ne, Orlandi 4, Del Freo ne, Monza, Cecchetto (L), Osana (L), Enneking 13, Zanette 8, Brandi ne, Landucci 7, Rebora 3, Baratella. All. Alessandro Beltrami.
NOTE – durata set: 24’, 20’, 21’; tot. 1h16’. Messina: battute sbagliate 4, vincenti 2, ricezione positiva 65% (perfetta 43%), attacco 52%, muri 8, errori 6. Futura: battute sbagliate 5, vincenti 2, ricezione positiva 52% (perfetta 30%), attacco 30%, muri 5, errori 8.
Road to… 2025/2026
Rebora e compagne vedono il sogno A1 ancora una volta infranto e tornano a casa dalla Sicilia senza appello. La squadra della famiglia Forte ci riproverà il prossimo anno e sarà ancora una stagione tutta da vivere. Malpensa24 vi accompagnerà nei prossimi mesi con interviste esclusive e approfondimenti per arrivare a fine estate più cariche che mai.
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