BUSTO ARSIZIO – I vicini sentono dei rumori nell’appartamento che in quel momento dovrebbe essere vuoto, chiamano il 112 e i Carabinieri arrestano uno dei ladri che stava cercando di scappare. Finirà a processo per direttissima oggi, 10 aprile, in Tribunale a Busto Arsizio lo straniero senza fissa dimora colto in flagranza ieri sera mentre cercava di rubare in un appartamento di via XX Settembre.
La caccia al ladro
Il ladro è finito in manette grazie alla prontezza di intervento dei vicini dell’abitazione che stava per essere svaligiata. Sapendo che in quel momento non avrebbe dovuto esserci nessuno in casa, hanno subito chiamato il numero di emergenza per segnalare quei rumori sospetti che provenivano dall’appartamento. Il 112 ha subito dirottato le pattuglie di Carabinieri e Polizia verso via XX Settembre: è lì che i Carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Busto Arsizio, congiuntamente ai militari della stazione di Busto Arsizio, hanno catturato in flagranza di reato uno dei “topi d’appartamento” che cercava rocambolescamente di fuggire a piedi alla vista delle divise. Tutto sotto gli occhi del vicinato, che faceva il “tifo” per le forze dell’ordine.
Il complice
Il ladro finito in manette è uno straniero senza fissa dimora, che nelle prossime ore verrà portato alla sbarra in Tribunale a Busto Arsizio per essere giudicato per direttissima. Nella vicenda dovrebbe essere coinvolto anche un complice, che probabilmente faceva il “palo” e che sarebbe stato più lesto nel darsela a gambe.
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