MONTEGRINO VALTRAVAGLIA – Un investimento complessivo di oltre 2 milioni di euro per mettere in rete la riserva idrica dei Comuni dell’Alto Varesotto, pronti così a fronteggiare eventuali emergenze. È l’obiettivo che il gestore idrico Alfa ha annunciato lo scorso luglio e che si sta concretizzando attraverso cinque cantieri, alcuni terminati – l’ultimo a Montegrino – e altri in corso, per altrettante interconnessioni.
Risposta alle emergenze
L’obiettivo è dunque quello di rendere il territorio capace di affrontare un’eventuale ulteriore ondata di siccità, come quella che già mise in ginocchio diversi comuni nel 2022. Nel dettaglio ammonta a 2 milioni e 300mila euro la cifra complessivamente investita dal gestore idrico. «I comuni interessati diventano così più resilienti e capaci di affrontare una nuova (e speriamo lontana) emergenza idrica”» spiega Beatrice Donizetti dell’area tecnica di Alfa (qui sotto l’intervista).
I cantieri
La prima delle cinque interconnessioni realizzate è stata quella all’Alpe Tedesco, nel comune di Cuasso al Monte, seguita da quella tra Cremenaga e Cadegliano Viconago e da quella tra Masciago Primo e Bedero Valcuvia. Appena terminata invece quella tra Montegrino Valtravaglia e Grantola, per un totale di 1400 metri di nuova rete. In corso di realizzazione infine l’interconnessione tra Cuveglio e Rancio Valcuvia, con altri 1100 metri di rete.
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