Gazzada, intitolata a Bobo Maroni la sala consiglio. «Era un grande lombardo»

Gazzada sala maroni fontana

GAZZADA SCHIANNO – «Una persona concreta, di poche parole, che conosceva quello di cui parlava e non si piangeva mai addosso: Bobo incarnava il perfetto lombardo». Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha ricordato con il sorriso l’amico e collega Roberto Maroni. Parole pronunciate oggi – sabato 12 aprile – alla cerimonia di intitolazione della sala consiliare di Gazzada Schianno. Un’occasione per rievocare la figura politica e istituzionale, ma che anche per rendere omaggio all’uomo. «Sono contento che quanto si è detto di lui dopo che è mancato si stia concretizzando», ha aggiunto Fontana. «Lo ricordiamo tutti con affetto, nostalgia e un pizzico di rimpianto. Vorrei averlo sempre qui per darmi un consiglio».

Gazzada sala maroni fontana

L’uomo dietro il politico

«Sono certa che sarebbe stato presente, se la targa non fosse stata dedicata a lui», ha detto con il sorriso Emilia Macchi, moglie di Maroni. Una conferma dell’importanza che l’ex segretario della Lega – originario di Lozza – attribuiva ai piccoli comuni. «Lui sentiva gli umori del territorio, e giornate come questa lo riportavano ai problemi della vita vera». Un pensiero condiviso anche dal sindaco di Gazzada Schianno, Stefano Frattini, che voluto ricordarne la partecipazione a diversi eventi locali: all’apertura della galleria di Pedemontana, all’inaugurazione di piazza Galvaligi, ma anche diverse a attività sportive e culturali in paese. «Guardava avanti, il Bobo», ha concluso Frattini. «Cercava sempre di prendersi cura dei nostri giovani, e questo è il suo lascito più bello e autentico». Qui, il momento in cui è stata svelata la targa commemorativa:

Ma un ricordo speciale è stato anche quello dell’amico e rivale politico Daniele Marantelli. «La vita di Bobo è stata caratterizzata da onestà, fantasia, ironia, coraggio, senso dell’amicizia e della famiglia», ha raccontato. «Era molto orgoglioso di sua moglie e dei suoi figli. Mi manca molto».

L’omaggio 

Sono stati in molti a voler dedicare un pensiero a “Bobo”. Un omaggio bipartisan, che passa dalle parole del consigliere regionale Emanuele Monti («Con lui ho fatto un percorso di vent’anni, è emozionante essere qui oggi»). Ma anche del primo cittadino di Gallarate, Andrea Cassani («Una figura riconosciuta da tutti, uno dei migliori ministri dell’Interno della nostra storia»). E poi il sindaco di Varese, Davide Galimberti, che appena qualche settimana fa ha inserito Maroni nel neo costituito famedio cittadino  («È stato un uomo trasversale, rimasto nel cuore della popolazione»), Fontana, Frattini e Stefano Angei, uno dei fondatori dell’associazione Il Bobo. Guarda il video:

I presenti

Presenti in sala la moglie Emilia Macchi, i figli Filippo e Chelo, il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, il questore di Varese Carlo Ambrogio Mazza; il comandante provinciale dei Carabinieri Andrea Gagliardo. A guidare le cerimonia e fare gli onori di casa il sindaco di Gazzada Stefano Frattini.

Gazzada sala maroni fontana
Emilia Macchi

Tanti i rappresentanti delle istituzioni che hanno partecipato alla cerimonia di intitolazione. Massimiliano Romeo, parlamentare e segretario regionale della Lega; Stefano Candiani, deputato; Attilio Fontana, governatore della Lombardia, Andrea Cassani, segretario provinciale della Lega; quello cittadino di Varese Marco Bordonaro; il segretario della Lega di Caronno Varesino Vittorio Ballerio;  il consigliere regionale Emanuele Monti;  i consiglieri comunali di Varese Stefano Angei (tra i fondatori insieme a Marco Pinti dell’associazione Il Bobo); Barbara Bison, Matteo Bianchi; e quello di Fratelli d’Italia Salvatore Giordano; l’eurodeputata Isabella Tovaglieri; la leghista Francesca Brianza; il consigliere provinciale del Carroccio Sergio Ghiringhelli e quello di Fratelli d’Italia Marco Colombo. Il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Licata, il presidente della Provincia, Marco Magrini. Il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli e il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti (entrambi intervenuti in collegamento). E poi il sindaco di Varese Davide Galimberti insieme ai primi cittadini Matteo Acchini di Lozza; Giancarlo Frigeri di Castiglione Olona; Raffaele Simone di Azzate, Eleonora Paolelli di Bodio; Clara Della Pozza di Lonate Ceppino; Maurizio Mazzucchelli di Morazzone; Massimo Porotti di Biandronno; Eliana Brusa vicesindaco di Albizzate; Andrea Tessarolo di Mercallo; Claudia Colombo vicesindaco di Ferno; Andrea Salvalaggio consigliere di Gornate Olona . Tra il pubblico anche l’avversario (politico) ma grande amico Daniele Marantelli, ex deputato del PD battezzato, proprio per il costante dialogo con il mondo del Carroccio, “il leghista rosso”.

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