FERNO – «Carissimi concittadini, mi rivolgo in particolare ai pazienti della dottoressa Elena Piantanida e del dottor Federico Magistrali. Con la fine del mese di aprile cesseranno il loro servizio. Desiderio rassicurare tutti che, grazie alla proficua collaborazione tra l’Amministrazione Comunale, la Fondazione Chicca Protasoni Onlus e l’Azienda Socio-Sanitaria Valle Olona, questa situazione non comporterà eccessivo disagio». Con questa lettera il sindaco di Ferno Sarah Foti informa i suoi residenti sulla soluzione adottata per ovviare al problema della carenza dei medici.
La soluzione
Ieri l’amministrazione comunale ha incontrato i rappresentanti della Asst Valle Olona per un sopralluogo nei i locali della Fondazione in via Roma 14 e, insieme, hanno concordato una soluzione. La Fondazione Chicca Protasoni Onlus metterà i suoi ambulatori a disposizione dell’azienda sanitaria, mentre Asst fornirà il presidio medico. «In questo modo – spiega Foti – i pazienti della dottoressa Piantanida e del dottor Magistrali potranno usufruire del servizio del medico di base in continuità e senza doversi spostare da Ferno». Il servizio sarà temporaneo, fino a quando non verranno individuati i sostituti definitivi. Nel frattempo, fa sapere l’azienda, non sarà necessario effettuare alcuna scelta di nuovo medico. La stessa soluzione è stata adottata per i mutuati dei due dottori che risiedono a Lonate Pozzolo, con la possibilità di usufruire del servizio, spiega il primo cittadino Elena Carraro, alla Casa di Comunità di via Cavour 21.
Le dichiarazioni
«Il nuovo ambulatorio medico temporaneo – evidenzia il direttore sociosanitario di Asst Valle Olona, John Tremamondo – è frutto di una ormai consolidata e fruttuosa collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’Azienda Sanitaria e prevede l’avvio dell’attività nei locali della Fondazione Chicca Protasoni Onlus in via Roma, 14, allo scopo di ridurre i disagi fornendo una risposta immediata e concreta a tutti i cittadini sprovvisti di medico. Ciò, nell’ottica di una presa in carico in particolare dei pazienti più fragili. Ringrazio il Comune e la Fondazione per la disponibilità e del risultato raggiunto in tempi brevi che dimostra l’importanza di un confronto sano all’interno di percorsi virtuosi tra le amministrazioni del territorio e la Asst».
Aggiunge Sarah Foti: «Personalmente, come sindaco e presidente della Fondazione Chicca Protasoni, sono contenta che la Fondazione, con i suoi prestigiosi spazi e ambiziosi progetti, abbia raggiunto un altro dei suoi obiettivi che è quello di andare incontro alla comunità fernese e alle sue esigenze. Naturalmente, a nome della comunità tutta, rivolgo un sentito ringraziamento all’Azienda sociosanitaria Valle Olona per la disponibilità e la prontezza nel trovare una soluzione soddisfacente al problema».
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