SOLBIATE ARNO – «La disorganizzazione nella disposizione degli ambulanti crea un senso di dismissione, quasi una cessazione dell’attività mercantale». Questo l’affondo del consigliere di Uniti per Solbiate, Francesco Lanni, chiedendo alla giunta del sindaco Oreste Battiston un cambio di rotta circa la disposizione dell’area del mercato di piazza Italia, a Solbiate Arno. Nello specifico, sono due le novità che la lista civica vorrebbe veder realizzare: la riorganizzazione della bancarelle («per rendere più ordinato e decoroso lo spazio») e la riduzione degli oneri a carico degli ambulanti.
Ma la questione è una «priorità anche per l’amministrazione», assicura il consigliere Debora Carabelli. E rilancia: «non si tratta di disorganizzazione, ma di una distribuzione delle postazioni che non rispecchia il numero attuale degli ambulanti».
Problemi di regolamento
Sarebbe il «regolamento ormai datato», informa Carabelli, la causa dei problemi nella ripartizione delle aree. Una difficoltà di cui la giunta è a conoscenza, e che ritiene «prioritaria», ragione per cui «è già in corso la valutazione della ridistribuzione delle stesse». Ma perché possa effettivamente diventare operativa «bisogna tener conto di vari fattori: la sicurezza, l’accessibilità, e le esigenze che rispetti le regolamentazioni dei mercati. Lo stesso consigliere Lanni ha fatto presente che non pensava ci fossero così tante situazioni da tenere a mente», puntualizza. «La nostra intenzione è quella di rendere l’area del mercato più fruibile sia per i clienti che per gli ambulanti».
«La giunta non si prende responsabilità»
La ricostruzione, però, non ha convinto la minoranza solbiatese. «Ancora una volta, la giunta si limita a prendere atto delle criticità, senza assumersi la responsabilità di individuare e mettere in campo soluzioni», spiegano da Uniti per Solbiate. «Durante l’ultimo consiglio comunale si è arrivati addirittura a sostenere che, secondo quanto riferito da alcuni ambulanti, la questione economica non rappresenterebbe un problema reale».
Ma la critica coinvolge anche i toni utilizzati. «Il sindaco Battiston ha risposto alle nostre domande con un commento polemico e fuori luogo, invitando il consigliere Lanni a “prepararsi meglio in futuro”». Un’uscita che, a detta della minoranza, «denota scarso rispetto non solo verso i consiglieri che esercitano il loro ruolo di controllo, ma anche nei confronti degli stessi cittadini e ambulanti che ogni settimana vivono le criticità dell’area mercato».
Non finisce qui, dunque, e Uniti per Solbiate annuncia che continuerà a sollevare il tema. «Nella speranza che la maggioranza voglia finalmente passare dalle parole ai fatti».
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