Gallarate, iniziano già le polemiche sul 25 aprile. Pd e Anpi pronti alla protesta

Gallarate 25 aprile polemiche

GALLARATE – Manca ancora una settimana al 25 aprile, la Festa della Liberazione, ma a Gallarate sono già iniziate le prime polemiche. Ad accendere la miccia ancora una volta è il ridimensionamento della cerimonia, che non è andato giù al Partito Democratico e alla sezione cittadina di Anpi. Anche quest’anno, infatti, non è previsto alcun corteo ufficiale tra le strade di Gallarate.
Ma a preoccupare sono anche i discorsi che si terranno, «rigorosamente di parte» secondo Ennio Melandri della segreteria di Anpi Gallarate. 

L’intervento di Anpi

Non ha usato mezzi termini Melandri, che nel suo intervento social ha criticato apertamente le decisioni della giunta del sindaco Andrea Cassani. «Non tutte le amministrazioni comunali si sentono in dovere di dedicare al 25 aprile l’attenzione che meriterebbe. Il sindaco della Lega del nostro Comune l’ha ridotta ai minimi termini: messa al cimitero e discorsi rigorosamente di parte», ha commentato.
E a sollevare perplessità sono anche i luoghi della cerimonia. «A Gallarate c’è Largo Camussi, contrassegnato dalla colonna spezzata di Arnaldo Pomodoro, Monumento ai Caduti della Resistenza», ha spiegato Melandri. «Dovrebbe essere la conclusione naturale di ogni corteo che si ispiri ai valori dell’antifascismo e della Costituzione, su cui quasi beffardamente alcuni continuano a giurare nel momento in cui accettano una carica istituzionale». Ma a ospitare le celebrazioni saranno solamente il cimitero di viale Milano e piazza Risorgimento. «Resterà una lacuna voluta, la riempirà l’Anpi». 

Il corteo spontaneo 

Alla fine delle celebrazione ufficiali, un corteo cittadino – con partenza dal vialetto antistante la piazza del cimitero – si snoderà infatti per le vie di Gallarate, fino a raggiungere il Monumento alla Resistenza di Arnaldo Pomodoro in largo Camussi. Qui si svolgerà la cerimonia dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia per l’ottantesimo anniversario della Liberazione. E a tenere il discorso, in questo caso, sarà Niccolò Rinaldi, membro della segreteria di Anpi Gallarate.

L’attacco del Pd 

Concorda con le preoccupazioni di Anpi anche il Pd, che ha posto particolare attenzione sulla scelta dei relatori. «Per la prima volta dopo ottant’anni, chi parlerà non sarà scelto da Anpi, ma sarà un professore universitario (l’ex assessore regionale Stefano Bruno Galli, ndr)».
L’invito del partito rimane comunque di partecipare alla cerimonia e assistere agli interventi. Ma con un’accortezza: «nel caso in cui i discorsi prendessero una piega inaccettabile, vi invitiamo a voltare le spalle in segno di dissenso».
E non sarebbe la prima volta. Appena un anno fa, infatti, il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, veniva apertamente fischiato dal pubblico. «Gallarate è antifascista», concludono dal Pd. «Nessuna limitazione potrà mai fermare la memoria e la Resistenza».  

Il programma

Le celebrazioni ufficiali inizieranno alle 9.15, con il ritrovo dei partecipanti al cimitero di viale Milano e il corteo lungo il viale principale. Alle 9.30, al Sacrario dei Caduti e alla Tomba del Partigiano inizierà invece la celebrazione della messa. Si continua alle 10.15 con gli interventi ufficiali del professor Galli e del sindaco Cassani, per poi concludere con la deposizione delle corone d’alloro al Monumento alla resistenza e al Monumento dei Caduti.
Alle 11, invece, prenderanno il via le celebrazioni di Anpi. 

25 aprile a Gallarate, fischiato il sindaco. Cassani attacca i comunisti

Gallarate 25 aprile polemiche – MALPENSA24
Visited 2.565 times, 1 visit(s) today