BUSTO ARSIZIO – Non che ci fossero dubbi, almeno per noi, ma dopo la schiacciatrice Rebecca Piva, la centrale belga Silke Van Avermaet e il libero rivelazione Federica Pelloni, la società di via Maderna ha ufficializzato la conferma anche della 26enne palleggiatrice Jennifer Boldini, per tutti #JB19, pronta dunque ad affrontare la sua terza stagione in maglia biancorossa, dopo un’estate a tinte azzurre.
Il post di fine stagione
Un viaggio iniziato tra mille difficoltà, pieno di ostacoli, dubbi e incertezze. E’ stato necessario mettersi in discussione, ripartire da zero più volte. E’ stato fondamentale ridere e lottare, divertirci e faticare, vincere e perdere. Ogni passo è stato un rischio, ogni traguardo una conquista inaspettata. E alla fine, per me abbiamo vinto: dentro e fuori dal campo. Grazie a chi c’è stato, a chi ha avuto il coraggio di crederci. Una stagione che non avremmo mai immaginato, ma che non dimenticheremo mai.
Girls, see you again!
La pagella: mente e cervello
Jennifer Boldini: 7.5. La sua prima stagione in biancorosso era stata un crescendo continuo, culminato con la sontuosa prova di Treviglio valsa la salvezza. In quest’annata, la regista – mostratasi donna forte anche fuori dal campo – ha mantenuto quasi sempre quel livello, venendo non a caso insignita del premio della critica e meritandosi soprattutto la convocazione in Nazionale.
La strada continua
Sarà il mio terzo anno in questa città, con questa maglia, in questa arena che ormai chiamo casa. Ne sono davvero felice. In questi due anni abbiamo vissuto tanto, dentro e fuori dal campo: è stato un percorso fatto di crescita, di sfide, di emozioni. E ogni stagione mi ha lasciato qualcosa in più. Il mio augurio è quello di riuscire a continuare su questa strada, insieme, con ancora più consapevolezza e voglia di migliorarci. Non vedo l’ora di rivedere l’arena piena, calda, viva: è casa nostra, ed è lì che tutto prende senso. Ci vediamo presto
La scheda e i numeri
Nata a Castiglione delle Stiviere il 6 aprile del 1999, Jennifer Boldini (palleggiatrice di cm 187) si avvicina alla pallavolo al Piùvolley di Calvisano, club dal quale si sposta nel 2013 rispondendo alla chiamata di Bergamo, dove gioca il suo primo campionato nazionale in B1. L’esordio nella massima serie arriva da lì a poco, nel 2016, con la maglia del Flero, ma Jennifer in A1 ci resta anche quando fa rientro a Bergamo. Esaurita la parentesi orobica, Jennifer matura importanti esperienze in A2 prima con Soverato, poi con Pinerolo dove resta per due stagioni. Nel campionato 2021-2022 gioca nuovamente in serie A1, collezionando 6 presenze col Vero Volley Monza, ma il vero grande salto da protagonista in A1 arriva alla Uyba, dopo la parentesi bresciana la Millennium con tanto di finale play off per la promozione. A Busto, dove arriva nell’estate 2023, Jennifer mette subito in evidenza le sue doti tecniche ed umane, guidando le compagne prima alla salvezza (strepitosa la sua prestazione a Treviglio, a coronamento di 26 partite con 66 punti a referto, 12 ace e 20 muri vincenti), poi ad un esaltante sesto posto finale con altri numeri importanti: 26 partite giocate, 61 punti realizzati, 5 ace e 22 muri vincenti.
Premio della critica
Nato quasi per gioco tra giornalisti e alcuni fotografi sempre presenti alla e-work Arena, il “premio della critica” – riservato alla miglior giocatrice del campionato della Uyba – per la stagione 2024/25 ha visto prevalere (su Kunzler, Pelloni, Piva e Van Avermaet) Jennifer Boldini: non soltanto per le qualità espresse in campo come mente e cervello di un gruppo vero capace di stupire, ma per essere stata anche fuori dal campo un grande esempio per molte donne.
Nella passata stagione ad aggiudicarsi il riconoscimento fu Benedetta Sartori, prima ancora Olivotto, Stevanovic, Leonardi, Lowe ed Herbots. Un parterre insomma non comune, cui oggi si aggiunge la regista bresciana, peraltro dottoressa bis e presto anche tris, che anche nella stagione 2025/26 vestirà la casacca biancorossa.
L’Eurotek Uyba 2025/26
Palleggiatrici: Jennifer Boldini (1999, cm 187, confermata), Nanami Seki (JAP 1999, cm 171, da Conegliano).
Opposte: Josephine Obossa (1999, cm 183, confermata), Valentina Diouf (1993, cm 203, da Jakarta)
Centrali: Silke Van Avermaet (1999, cm 192, confermata), Katja Eckl (2003, cm 188, da Conegliano), Alice Torcolacci (2000, cm 184, da Vallefoglia).
Schiacciatrici: Rebecca Piva (2001, cm 185, confermata), Alessia Gennari (1991, cm 184, da Austin), Melanie Parra (MEX 2002, cm 181, da Texas Christian University), Valeria Battista (2001, cm 179, da Macerata).
Liberi: Federica Pelloni (2002, cm 172, confermata), Francesca Parlangeli (1990, cm 164, da Esperia Cremona).
Allenatore: Enrico Barbolini (confermato). Secondo Allenatore: Filippo Lualdi (confermato).
Il mercato (e non solo) della Uyba
28/01/2025: Piva c’è e ci sarà
28/02/2025: Sartori ai saluti: va a Milano
06/03/2025: Katja Eckl per il dopo Sartori
16/03/2025: Gennari chiama Busto
16/03/2025: Van Avermaet resta: sì a M24
18/03/2025: Arrivano Torcolacci e Gennari
19/03/2025: Dal Messico: Melanie Parra
20/03/2025: Uyba samurai: Nanami Seki
25/03/2025: Parlangeli, libero di volare
30/03/2025: Addio al volley della capitana
01/04/2025: Giuditta Lualdi team manager
05/04/2025: Benny fa pace con Busto
20/04/2025: Pasqua con Diouf
Uyba pagelle, terza parte: tutti gli uomini (e non) del Presidente
Uyba Jennifer Boldini – MALPENSA 24

