BUSTO ARSIZIO – San Giuseppe, è qui la Festa. È quasi tutto pronto nel parco per la Vita di viale Stelvio per la Patronale più lunga e più sentita della città, al via come da tradizione il 25 aprile. Circa 400 posti a sedere dentro e fuori dal tendone, una quarantina di volontari al lavoro, un programma ricco di iniziative e di concerti, e una Vespa 50 (non più un’automobile) come primo premio della lotteria. «Il ricavato della Festa andrà alla parrocchia – annuncia Mario Cislaghi, che per l’occasione sveste i panni di assessore per rimettere quelli di responsabile degli Amici di San Giuseppe – decideremo con il “don” cosa acquistare, in base alle esigenze».
Oltre alle salamelle c’è di più
Una tradizione che va avanti da svariati lustri, e da almeno 25 anni con l’attuale gruppo di volontari “celebrato” da uno striscione esposto sopra il bancone della cassa: “Grazie per questi 25 anni di fiducia“. Non solo salamelle, il format della Patronale di San Giuseppe è consolidatissimo: si inizia il 25 aprile, che quest’anno cade di venerdì, e si va avanti senza sosta fino a domenica 11 maggio: ben 17 giorni di pranzi e cene, giochi per i bambini, concerti, incontri aperti alla cittadinanza, oltre alla pesca di beneficenza e alle bancarelle dei mercatini il 1° maggio e la domenica di chiusura. Di nuovo c’è il tendone riscaldato, ancora più grande: 240 posti sulle tavolate con il palco all’interno. Il motto di questa edizione è “Testimoni di speranza“.
La squadra

È già da circa un mese che la squadra dei volontari degli Amici di San Giuseppe, con il supporto della Prociv Augustus e della Pgs parrocchiale di pallavolo, è al lavoro nel parco di viale Stelvio, vero cuore pulsante del quartiere nato attorno all’ospedale, per preparare l’appuntamento con la Festa: ora mancano solo le giostrine da piazzare e il prato da tagliare. Il gruppo di volontari a San Giuseppe è forte, anche se il ricambio generazionale è lento. «È un problema che tocca tutte le feste – ammette Mario Cislaghi, che guida anche il coordinamento delle “sagre” di Busto Arsizio – ci sono meno volontari e sempre più burocrazia, a volte eccessiva. Così le feste prima o poi rischiano di venire a mancare».
Il programma
Tra gli appuntamenti clou di questa edizione 2025, la serata dedicata alla Pro Patria con la presentazione del docufilm “Lo sapevi?” (martedì 29 alle 21), la Santa Messa solenne di giovedì 1° maggio alle 10.30 con il ritorno dell’ex parroco don Silvano Provasi e la consegna del “Giuseppino d’oro” e il Palio di San Giuseppe nel pomeriggio del 1° maggio. E ancora, giovedì 8 maggio l’incontro sul tema delle guerre con il giornalista Mediaset Angelo Macchiavello che intervisterà Francesco Battistini, autore del libro “Jerusalem suite”, mentre sabato 10 maggio alle 15 ci sarà una dimostrazione per i genitori sulle manovre di disostruzione pediatrica in collaborazione con la scuola materna parrocchiale. Chiusura l’11 maggio, con la processione con la statua di San Giuseppe al mattino e l’estrazione della lotteria alla sera.
La beneficenza
L’altra novità di quest’anno è il primo premio: con le automobili sempre più care, si vira su una Vespa 50 nuova fiammante del concessionario moto Gallazzi. Il ricavato della manifestazione andrà a «sostenere le strutture della parrocchia tra oratorio, chiesa e festa – fa sapere Cislaghi – negli ultimi anni abbiamo rinnovato l’impianto audio della chiesa, l’allarme e le telecamere dell’oratorio, ora ci sono da prevedere alcune spese per le attrezzature della festa. Decideremo tutti insieme con don Giuseppe in base alle cose più urgenti». Ora non resta che alzare gli occhi al cielo: tradizione vuole che il meteo porti spesso pioggia quando c’è la Festa di San Giuseppe, ed è motivo di ironia in città, quest’anno invece si inizia nel segno del bel tempo.
Busto, pioggia e freddo non fermano la Festa di San Giuseppe: code e sold out
