Minori in comunità, 35 euro al giorno da Ats al Comune di Busto. «È una goccia»

L'assessore all'inclusione sociale Paola Reguzzoni

BUSTO ARSIZIO – Minori vittime di abusi e di maltrattamenti, il Comune rinnova la convenzione con ATS Insubria per ottenere il riconoscimento di contributi per il collocamento in comunità. Sono 35 euro al giorno, che salgono fino a 70 quando la durata supera i tre mesi. «È una goccia» ammette l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni, i cui capitoli di bilancio risentono fortemente delle spese per le comunità per minori. Rispetto al picco di 720 minori messi sotto tutela del Comune – i cosiddetti “figli del sindaco”, che l’assessore ama definire “figli della città” – il numero è sceso attorno a 680, ma resta un problema di grande impatto, a livello sociale ma anche economico.

Più ignorati che maltrattati

«Il problema degli abusi e dei maltrattamenti veri e propri è stabile, quello che cresce in realtà è il fenomeno dei figli che vengono ignorati dai genitori» rivela l’assessore Reguzzoni. Ed è in questi casi che il Tribunale dei minorenni toglie bambini e ragazzi a mamma e papà per affidarli agli assistenti sociali. Il Comune li colloca nelle comunità specializzate, ad un costo che si aggira mediamente sui 120-130 euro al giorno. Un salasso che solo in parte viene “ammorbidito” grazie all’intervento delle istituzioni superiori. Come ATS Insubria, che arriva a riconoscere 35 euro al giorno per ciascun minore (fino ai tre mesi di collocamento in comunità) oppure il 50% della retta giornaliera, fino ad un massimo di 70 euro, in caso di periodi di durata superiore a tre mesi. L’accordo è stato rinnovato con una delibera approvata oggi, 23 aprile, dalla giunta Antonelli su proposta dell’assessore all’inclusione sociale.

La convenzione

Si tratta dello “schema di Convenzione per la definizione dei rapporti giuridici ed economici tra ATS Insubria e Comuni derivanti dall’attuazione dell’intervento a favore di minori vittime di abusi/gravi episodi di maltrattamento per i quali siano stati attivati procedimenti di protezione a cura dell’autorità giudiziaria”. La convenzione è «finalizzata a regolamentare i rapporti fra ATS Insubria ed Ambito Territoriale di Busto Arsizio in riferimento agli interventi economici rivolti ai minori vittime di abuso o grave maltrattamento collocati in strutture residenziali per l’anno 2025». Come detto, il contributo giornaliero riconosciuto all’Ambito territoriale varia in ragione della durata dell’inserimento in Comunità di ciascun minore ed è calcolato sulla base dei costi sostenuti per prestazioni in ambito medico-specialistico, psicoterapico e di indagine diagnostica, come segue: fino a tre mesi, il contributo riconosciuto è di 35 euro al giorno per ciascun minore; per periodi di durata superiore ai tre mesi il contributo è pari al 50% della retta, sino a un massimo di 70 euro al giorno per ciascun minore».

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