VARESE – Per il Politeama, che sarà il nuovo teatro della città di Varese, Villa Recalcati è pronta a impegnarsi e tornare ad avare un ruolo attivo tra gli enti che stanno portando avanti la riqualificazione. Anche sotto il profilo finanziario. Che tradotto in soldoni, anzi in euro: significa partecipare all’operazione con un contributo di 2 milioni di euro, dei circa 10 necessari a dare al capoluogo un palcoscenico stabile. Questo è in sintesi quanto contenuto nell’ordine del giorno firmato dal consigliere provinciale di Forza Italia Matteo Marchesi e da quello del Partito Democratico Michele Di Toro.
Sul palcoscenico del Politeama irrompe la Provincia
La storia del nuovo teatro della città di Varese, seppur lunga, è ormai piuttosto nota. Ma la volontà della Provincia, che diventerà concreta con il voto in consiglio (se verrà approvato l’Odg in questione) regala davvero un colpo di scena positivo. Villa Recalcati, infatti, che ha sempre fatto parte dell’accordo di programma che comprendeva riqualificazione del comparto ex Caserma Garibaldi e realizzazione di un nuovo teatro, nel recente passato (sotto la presidenza Antonelli) aveva detto non poter sostenere economicamente la parte di spese per il recupero del Politeama.
Ora però i tempi, anche in senso economico, sotto il cielo di Villa Recalcati sono un po’ cambiati. E l’ultimo consuntivo sarà con un segno più. Se i numeri lo confermeranno, quei due milioni per il teatro che Provincia s’impegna a versare con l’approvazione del documento bipartisan verranno presi dall’avanzo di gestione finanziaria. E fin qui la parte amministrativa.
Segnale politico
La partecipazione concreta di Provincia all’accordo di programma del Politeama rappresenta anche un segnale (forse più di uno) politico. Il primo va letto nelle firme in calce all’ordine del giorno: un consigliere di Forza Italia e uno del PD. In altre parole: l’operazione nasce sull’asse politico che sostiene Magrini. Campo largo sì, ma non larghissimo. Chi ha orecchie per intendere, presidente compreso, insomma, intenda. Ovvero: la maggioranza a Villa Recalcati è questa. Il resto? Fantapolitica. E se in consiglio l’ordine del giorno verrà approvato da tutti i consiglieri della Provincia al centro (Barcaro compreso) e da quelli del Partito Democratico questo segnale sarà ancor più chiaro.
Il secondo segnale è che Forza Italia, in particolare l’area che ruota attorno al consigliere regionale Giuseppe Licata, torna a essere centrale su una partita politica che coinvolge più enti. Non accadeva da tempo.
Il terzo spunto di riflessione è che la questione Politeama mette in fila Comune e Provincia sulla Cultura. Un tema che proprio pochi giorni fa è tornato alla ribalta su scala provinciale con l’alleanza tra le amministrazioni di Varese e Gallarate per la Capitala dell’arte contemporanea. Progetto che, al momento, non vede coinvolta Villa Recalcati. Ma il percorso è appena stato abbozzato al Maga, perdere quel treno sarebbe un peccato.
Regione, sindaci di Varese e Gallarate al Maga per la Capitale dell’arte contemporanea
