LONATE POZZOLO – Dopo Imu e tariffe sulle palestre, a Lonate Pozzolo si registra un incremento anche sulla Tari per il 2025. Lo anticipa l’assessore al Bilancio, Mauro Andreoli, in vista del consiglio comunale di stasera, 29 aprile: «L’aumento medio per le famiglie sarà limitato al 5% su base annua», dice. Mentre, per le utenze non domestiche, la crescita sarà «contenuta, attestandosi intorno al 2% medio». In aula si discuterà anche del rendiconto di gestione per il 2024, che «conferma la solidità finanziaria del Comune».
Tari in aumento
Sulla Tari 2025, riporta la nota firmata dall’assessore, «si conferma quanto già pianificato nel piano finanziario approvato lo scorso anno, con un aumento dei costi del servizio comunicati dal gestore di circa 130mila euro annui». E aggiunge: «L’amministrazione, tuttavia, ha lavorato per contenere l’impatto sulle famiglie, incrementando a 44mila euro i fondi propri destinati all’abbattimento delle tariffe, grazie anche ai ricavi derivanti dal recupero dei materiali della raccolta differenziata». In numeri, su base annua, l’aumento medio per le famiglie sarà «dal 5,48% per i nuclei singoli fino al 4,61% per le famiglie più numerose (6 o più componenti)». In termini pratici, «per un’abitazione tipo di 100 mq l’incremento sarà di circa 10 euro annui». A questo «si aggiungeranno, però, 6 euro per nucleo familiare, destinati al fondo perequativo nazionale previsto dal governo, volto ad abbattere la tassa rifiuti per le famiglie meno abbienti, che entrerà a regime il prossimo anno». Invece, per le utenze non domestiche «l’aumento sarà contenuto, attestandosi intorno al 2% medio». Infine, dal 2025, la Tari «sarà applicata pienamente anche all’aeroporto, il cui gettito sarà sufficiente a coprire integralmente i costi del servizio senza gravare sui cittadini».
Il rendiconto di gestione
In aula si discuterà anche del rendiconto di gestione. Il bilancio, scrive Andreoli, «si chiude con un avanzo di amministrazione pari a 11.958.567,78 euro, in lieve diminuzione rispetto allo scorso anno (12.182.638,29 euro)». Spiega: «Dopo gli accantonamenti e i vincoli di legge, la parte disponibile ammonta a 7.452.105 euro, in crescita rispetto ai 6.739.416 euro dell’anno precedente». Tale incremento è «il risultato di un’attenta gestione delle risorse e di un mirato svincolo di fondi non più soggetti a vincoli normativi». Queste disponibilità «permetteranno di finanziare nuovi investimenti a favore del territorio, oltre a garantire una riserva per eventuali imprevisti».
Conclude: «L’amministrazione comunale esprime soddisfazione per i risultati raggiunti: da un lato, un avanzo importante che consente nuovi investimenti sul territorio; dall’altro, l’impegno concreto nel modulare e contenere l’aumento delle tariffe a beneficio della cittadinanza».
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