SUMIRAGO – Una giornata di festa ha riempito ieri, giovedì primo maggio, di tricolori il parco di Villa Molino non solo per la ricorrenza dedicata ai Lavoratori ma anche per il centocinquantaseiesimo compleanno del Comune di Sumirago, celebrato con una torta che ha riprodotto la cifra, e la consegna delle benemerenze ai cittadini che più si sono distinti. Il sindaco Yvonne Beccegato ha conferito il premio a Gabriele Alzati, Camillo Brioschi, Alessandra Casoli, Bruno Dissegna, Rino Fasan, Eustachio Pietromartire, Danilo Stocco e Mario Teoldi con una menzione speciale per Ludovica Colombo.

«Grazie Admo, posso restituire qualcosa che mi è stato dato»
“Numerose e significative” sono state le candidature tra cui la Commissione Cultura ha scelto otto benemerenze e una menzione speciale per delineare “il cuore pulsante di Sumirago”: il primo a essere chiamato, in ordine alfabetico, è stato Gabriele Alzati. Atleta della Nazionale Italiana Trapiantati di Pallavolo e promotore della donazione di midollo osseo, ha rivolto un ringraziamento particolare all’associazione Admo Lombardia che «mi consente di portare in giro la mia esperienza, così da restituire qualcosa che mi è stato dato».
«Di solito sono riconoscimenti dati ai politici dopo che sono morti, per cui questo mi è particolarmente gradito», ha scherzato l’ex sindaco Camillo Brioschi, alla guida del Comune per diciassette anni, premiato per «l’impatto positivo sulla comunità» generato con “buon senso, pragmatismo, capacità di attrarre investimenti” e opere pubbliche come scuola elementare e l’asilo Bertolina.
Benemerenza per il “talento ‘made in Sumirago’” Alessandra Casoli: la pallavolista professionista, che ha lì iniziato «un’eccezionale carriera sportiva che ha dato lustro al territorio» culminata nella vittoria della prestigiosa Coppa Cev in Serie A1, ha dedicato il premio al fratello, azzurro nelle stessa disciplina.

L’esempio di Teoldi e la menzione speciale per Colombo
«Un momento che mi tocca nel cuore»: queste le parole di Beccegato consegnando la benemerenza di Bruno Dissegna a suoi familiari, “un segno tangibile della profonda stima e gratitudine” per un cittadino “pilastro insostituibile per la comunità”, che ha avuto un ruolo fondamentale nel Gruppo Volontari”. Premiato l’impegno su molteplici fronti di Rino Fasan, tra i promotori della Festa dell’Agricoltura, fondatore dell’associazione “Arti e mestieri di una volta”, già consigliere comunale e falegname dalla «eccezionali capacità artistiche».
«Tutto questo l’ha sempre fatto con amore, e cuore», ha dichiarando ritirando la pergamena la moglie dell’alpino Eustacchio Pietromartire, uomo dall’“impegno civico esemplare”, che a L’Aquila colpita dal terremoto ha dimostrato “coraggio e solidarietà che vanno ben oltre il senso del dovere”. Danilo Stocco, responsabile della Protezione civile e punto di riferimento in situazioni di emergenza come Covid-19 e disastri meteorologici, ha voluto condividere la sua benemerenza: «Va a tutto il gruppo, è merito loro se riusciamo a fare ciò che stiamo facendo». Dopo l’ultimo riconoscimento, andato all’alpino Mario Teoldi che ha da poco tagliato il traguardo dei novant’anni,“preziosa risorsa” e, per la vitalità e dedizione, “esempio di straordinario valore” è stato il momento della menzione speciale per Colombo, campionessa regionale che è stata accompagnata dalla sua allenatrice: “modello positivo e ispirazione per tutti i giovani”, a soli dodici anni pratica la disciplina del twirling nella serie B italiana.

L’eccellenza del volontariato
«Un momento – così Beccegato nel suo discorso introduttivo – per onorare il passato e riflettere su presente e futuro del mondo del lavoro». Ricordando le conquiste sociali in quest’ambito il primo cittadino ha sottolineato quanto sia cruciale investire a riguardo in prevenzione, formazione e in una cultura che metta al primo posto la tutela della vita e dell’integrità fisica.
Soprattutto quando – riferendosi al lutto della scorsa settimana – «la comunità piange la perdita di un concittadino, vittima innocente del lavoro: chiedo di stringerci idealmente attorno alla sua famiglia e a tutte quelle che hanno subito la perdita di un proprio caro a causa di questi incidenti».
Il primo cittadino ha inoltre parlato dell’opera dei volontari e della loro importanza, come motore di coesione sociale e crescita, per Sumirago: «La giornata del primo maggio sta diventando sempre di più un appuntamento per festeggiarli. Qui con me sono rappresentate tutte le associazioni: il lavoro che svolgono è silente e gratuito, ma è sempre lavoro. Il volontariato è un’eccellenza».

Premio della Riconoscenza: il grazie di Sumirago a chi si è prodigato per gli altri
