LEGNANO – Dopo il neo presidente Luca Roveda, sono stati nominati ieri, mercoledì 7 maggio, i due nuovi componenti di Fondazione Palio Ets: sono Giuseppe Scarpa e, per la quota rosa, Francesca Mineo. Il nuovo cda (nella foto) si è riunito già stamani in Sala degli Stemmi nel municipio di Legnano. «Do il benvenuto a Francesca e Giuseppe – ha esordito Roveda – La riunione odierna del consiglio di amministrazione segna un momento importante per la nostra Fondazione: con l’ingresso di due nuovi membri si rafforza ulteriormente la rappresentatività e la pluralità di visioni. Il Palio non è solo memoria e tradizione, ma anche futuro e innovazione e questo futuro lo si costruisce insieme».
Nuovo vice presidente è Alberto Romanò, come segno di continuità all’interno della Fondazione, che ha inoltre conferito a Mariapia Garavaglia il titolo di presidente onorario in riconoscimento del suo ruolo di primo presidente della Fondazione.
Chi sono i nuovi membri
Giuseppe Scarpa, classe 1965, è volto noto in città come imprenditore e presidente di Confindustria Altomilanese dal 2015 al 2019; da luglio sarà anche presidente del Rotary Castellanza. Nell’ambito del Palio, ha ricoperto la carica di scudiero, di capitano e di gran priore della Contrada San Magno. «Sono molto contento di ricoprire questa carica – il suo commento – soprattutto perché nominato dal comitato di indirizzo, un organo fondamentale per il Palio di Legnano, che dà continuità alla tradizione e alla storia della manifestazione. Cercherò di dare la mia esperienza acquisita non solo nel mondo del Palio, ma anche come imprenditore, per cercare di migliorare questa manifestazione e dargli sempre maggior interesse e visibilità anche al di fuori del nostro territorio».
Avvocato legnanese, Francesca Mineo, classe 1974, è attualmente nell’organo di controllo e organismo di vigilanza della Fondazione Sant’Erasmo di Legnano e socia della Famiglia Legnanese. Nell’ambito del Palio, è stata castellana della Contrada Sant’Erasmo. «Sono contenta di aver ricevuto questo mandato – sottolinea – e della fiducia che hanno riposto in me. La mia speranza è quella di dare un contributo, sia professionale sia come donna di Palio con una grande passione per la nostra manifestazione».
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