ARSAGO SEPRIO – Un nuovo approccio “di prossimità” per la prevenzione sanitaria: la direzione socio sanitaria di ASST Valle Olona, guidata dal dottor John Tremamondo, lancia da Arsago Seprio il nuovo progetto “32 comuni, un solo obiettivo: Valle Olona per la tua salute”. Appuntamento per sabato 10 maggio dalle 9.30 al centro culturale Concordia: ci saranno attività di promozione della salute, rilevazione dei parametri vitali, indagine sui principali fattori di rischio, counseling sui vaccini, screening per i più piccoli. Sarà il primo di una serie di eventi che toccheranno tutti i comuni del “distretto” di competenza dell’azienda sanitaria di Busto Arsizio.
Progetto PNRR
Si tratta di un progetto in collaborazione con le Amministrazioni Comunali aderenti, sotto la regia della Direzione Socio Sanitaria di ASST Valle Olona. Con l’appuntamento di Arsago Seprio partono una serie di attività e servizi dedicati alla promozione della salute pubblica quanto più possibile personalizzati sui bisogni rilevati nei singoli ambiti in modo da raggiungere capillarmente la popolazione e far conoscere i servizi svolti nelle Case di Comunità e sul Distretto. Parole d’ordine: “32 comuni, un solo obiettivo: Valle Olona per la tua salute”. Il progetto rientra nella Missione 6 del PNRR per rafforzare i servizi sanitari cosiddetti “di prossimità”. Ad Arsago Seprio le attività, in collaborazione con il Comune guidato dal sindaco Claudio Montagnoli, saranno strutturate in due parti: al mattino dalle 9.30 alle 13 rivolte agli adulti (laboratori sull’attività fisica di gruppo, rilevazione dei parametri, indagine sui fattori di rischio per patologia, offerta di vaccinazioni per i pazienti fragili, orientamento sui servizi della casa di comunità) e al pomeriggio dalle 13.30 alle 15.30 rivolte ai bambini (screening dell’obesità infantile, orientamento su necessità neuropsicomotorie e di logopedia, screening linguistico, orientamento sui servizi di ASST).
Il nuovo approccio
«Parlare di prevenzione di prossimità – spiega ASST Valle Olona – significa promuovere un approccio proattivo nei confronti del paziente e del contesto di vita. Questo nuovo approccio si basa sulla centralità dell’individuo nel processo di presa in carico assistenziale, portando le cure e la prevenzione presso il paziente anziché viceversa, grazie all’intervento di team mobili sanitari. In accordo con le politiche promosse da agenzie internazionali quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), adottate dalle normative nazionali, le attività promosse dalla Direzione Strategica dell’ASST Valle Olona si ispirano ai principi cardine del potenziamento delle capacità delle persone di fare scelte responsabili per il proprio benessere. In questa visione la prevenzione e la promozione della salute abbracciano tutte le fasi della vita e considerano la salute non più responsabilità del solo Servizio Sanitario Nazionale».
L’importanza della prevenzione
«Obiettivo della prevenzione è migliorare la qualità di vita della popolazione aumentando gli anni in salute, riducendo la mortalità prevenibile e l’istituzionalizzazione – sottolinea il direttore socio sanitario di ASST Valle Olona John Tremamondo – la prevenzione agisce tramite partnership intersettoriali, l’empowerment di persone (cittadini, consumatori, lavoratori) e imprese/istituzioni, l’identificazione e rimozione di rischi (sorveglianze, controlli) e l’offerta diretta di prestazioni. Il Piano Regionale di Prevenzione ed il Piano Pandemico sono gli atti programmatici di riferimento. Gli interventi di promozione della salute agiscono su diversi setting (scuola, ambienti di lavoro, comunità locali, servizio sanitario), riguardano in modo differenziato l’intero corso della vita e agiscono sui determinanti modificabili dello stato di salute (ad esempio, fumo, alcol, scorretta alimentazione, sedentarietà)».
ASST sul territorio
Diversi studi scientifici infatti hanno dimostrato l’importanza della prevenzione e della promozione della salute per ridurre l’incidenza delle malattie e la mortalità e di conseguenza i costi per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e per la società ma anche per favorire il mantenimento del benessere e della qualità della vita. Malattie come il diabete di tipo 2, alcuni tipi di tumori e di demenze si possono in parte prevenire. Quasi l’80% dei casi di malattie cardiache e gli ictus possono essere evitabili se le persone sono disposte a modificare il proprio stile di vita. In una moderna concezione di salute la sua promozione e la prevenzione devono essere incentrate su azioni congiunte di vari settori della società, principalmente sui fattori di rischio comportamentali modificabili e sui determinanti di salute sociali, economici e ambientali, senza dimenticare l’importanza della diagnosi precoce, il ruolo cruciale delle vaccinazioni e il contrasto alle disuguaglianze. Il progetto, lanciato il 10 maggio ad Arsago Seprio, sarà successivamente esteso a tutti i restanti 31 comuni della Valle Olona. Tutte le professionalità presenti sul Polo Territoriale (IFeC, Assistenti Sanitari, Ostetriche di Famiglia e Comunità, Fisioterapisti, Logopedisti e Dietisti) concorreranno alla costruzione di iniziative su misura in ogni Comune in relazione ai fabbisogni espressi, agli spazi disponibili, al periodo individuato. Le aree di intervento del progetto saranno: cronicità e fragilità, area materno-infantile e adolescenti, promozione della prevenzione secondaria (screening).
Obiettivo prevenzione, campagna di vaccinazioni gratuite dell’Asst Valle Olona
