Da Gallarate a Cape Canaveral: tre studenti dei Licei al Contest supportato dalla Nasa

Gallarate studenti contest nasa

GALLARATE – Da Gallarate a Cape Canaveral. Sono tre i ragazzi del liceo di viale dei Tigli che hanno conquistato un posto nella Space Settlement Design Competition (SSDC), prestigiosa competizione internazionale supportata anche dalla NASA, che unisce formazione, talento e sogni.

Unici in Italia 

Tristano Rigoli, Sofia Ferretto e Margherita Castoldi saranno gli unici a rappresentare l’Italia nella finale mondiale al Kennedy Space Center dal 25 al 28 luglio. Ieri 8 maggio sono stati ricevuti in Comune dall’assessore alle Attività formative Claudia Mazzetti (nella foto in alto). «I talenti non vanno soltanto esaltati ma anche sostenuti», ha detto la componente della giunta Cassani. «In questo caso stiamo parlando di tre giovanissimi e talentosi studenti che porteranno in alto il nome della nostra città. Hanno raggiunto questo traguardo impegnandosi in ore extrascolastiche, a dimostrazione che la passione può portare a risultativi significativi ed estremamente gratificanti».

Cos’è il SSDC 

Lo Space Settlement Desing Competition (SSDC) è una competizione annuale fondata nel 1984 da Anita Gale ( Space Shuttle Program ) Dick Edwards e Rob Kolstad, aperta alle scuole superiori.
Supportata da varie realtà operanti nel settore, tra cui la Nasa, la competizione emula l’esperienza di lavoro come membro di un’industria aerospaziale. Gli studenti operano in gruppi organizzati come vere e proprie aziende. Ogni azienda internazionale è composta da 60 studenti provenienti da tutto il mondo. La difficoltà di lavorare in gruppi molto estesi è superata attraverso la realizzazione di un vero e proprio organigramma che assegna agli studenti compiti chiari e precisi.
Ogni compagnia è formata da manager provenienti da aziende Americane, Australiane e Indiane, esperti nelle varie discipline tecniche, che ricoprono il ruolo di Ceo e Advisor. La cosiddetta Foundation Society, definisce lo scenario di progetto che si sviluppa su di un’infrastruttura spaziale esistente, comune per tutti i gruppi di lavoro. Questi, saranno poi chiamati ad integrare la base progettuale con attività legate a diverse discipline dell’ingegneria come: idraulica, elettrica, informatica, robotica, elettronica, producendo un elaborato che, oltre la documentazione tecnico-progettuale, preveda una parte dedicata al Project Management (calendarizzazione delle attività e analisi costi di produzione).
La competizione si conclude con la presentazione dei lavori ad una giuria composta da professionisti che operano in industrie aerospaziali.
Questa esperienza si pone l’importante obiettivo di favorire, in ambito internazionale, la familiarizzazione non solo di competenze verticali in ambito tecnico in variegati settori Stem come ingegneria, fisica, chimica, biologia, ma anche di skills legate al management, HR e marketing.
Il percorso nasce da un corso extra-curricolare che si tiene al Liceo di viale dei tigli di Gallarate. Questo percorso formativo offre la possibilità di concorrere a contest (stesse modalità descritte sopra) di livello nazionale. Le squadre vincenti, oppure i singoli componenti ritenuti validi, passano alla fase successiva a livello europeo.

Trofeo Gallarate, tra i campioni di biliardo trionfa Santi Caratozzolo

Gallarate studenti contest nasa – MALPENSA24
Visited 3.295 times, 1 visit(s) today