MAGENTA – Inaugurato oggi, venerdì 9 maggio, a Magenta l’immobile con cui l’amministrazione comunale ha inteso potenziare la sicurezza attraverso una maggiore presenza dei Carabinieri sul territorio (nella foto). «La nostra città – ha detto il sindaco Luca Del Gobbo – si confronta quotidianamente con le sfide legate alla sicurezza e alla qualità della convivenza civile. Di fronte a queste sfide, le istituzioni devono essere vicine ai cittadini e alle forze dell’ordine. In particolare, a Magenta i Carabinieri rappresentano un fondamentale presidio operativo: per questo motivo, l’amministrazione ha deciso di destinare un edificio comunale, l’ex casa del custode, all’Arma. Questa – ha aggiunto Del Gobbo – non è solo un’opera pubblica, è un segnale politico e civile: la sicurezza è un diritto e un dovere condiviso. Solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini possiamo costruire una comunità più sicura».
L’immobile, ristrutturato con un investimento a spese del Comune di 55.000 euro, è stato adeguato alle normative vigenti e concesso in uso gratuito all’Arma tramite una convenzione siglata con la Prefettura di Milano, della durata di sei anni. Il nuovo presidio, situato in una zona strategica, in pieno centro, permetterà di accogliere ulteriori militari, rafforzando così la presenza dei Carabinieri sul territorio.
Solazzo: «Progetto pilota per il Milanese»
Per il generale Pierluigi Solazzo, comandante provinciale dei Carabinieri di Milano, «questa è la dimostrazione concreta di un gioco di squadra fra istituzioni. Ricordo, poco dopo il mio insediamento, la visita alla Stazione di Magenta con il comandante Massimo Simone: emerse subito la criticità legata alla carenza di posti letto, condizione che ostacolava l’arrivo di nuovi giovani Carabinieri. Grazie alla sensibilità dell’amministrazione comunale, che si è fatta carico di trovare una soluzione, oggi possiamo accogliere questi ragazzi in una struttura dignitosa, che per noi non è solo una caserma, ma è una vera casa per chi vive lontano dalla propria famiglia. Si tratta del primo progetto pilota in provincia di Milano cui ne seguiranno altri, prendendo Magenta come esempio».
Solazzo ha poi sottolineato come questa collaborazione faccia parte di una strategia più ampia: «Abbiamo già inviato quattro nuovi militari e contiamo di aumentarne il numero con le prossime selezioni. La sinergia tra chi amministra il territorio e chi lo controlla è fondamentale per il benessere della comunità».
Simone: «Problemi cambiati nel tempo»
Un ringraziamento speciale è stato rivolto al luogotenente Massimo Simone, comandante della Stazione cittadina dei Carabinieri, al prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, ai tecnici comunali e agli assessori coinvolti, in particolare al vicesindaco Enzo Tenti, per il lavoro svolto in tempi rapidi. «Ringrazio anch’io il sindaco e tutta la struttura comunale – ha detto Simone – Sono fiero della squadra che ho, perché tutti danno l’anima per il lavoro. La nostra è una missione: per i cittadini le porte sono sempre aperte. Le problematiche negli anni sono cambiate, ma i miei uomini oltre alla passione ci mettono il cuore per tutelare il nostro bene più prezioso, ossia il cittadino».
Terminata la passerella di Pontevecchio
Dopo i lavori di rifacimento della pavimentazione in gomma, si avvicina la riapertura della passerella ciclopedonale adiacente al ponte sul Naviglio Grande a Pontevecchio (sopra). I lavori, iniziati lo scorso 29 aprile, si sono infatti conclusi in anticipo rispetto al programma. Nei prossimi giorni la nuova pavimentazione sarà lasciata ad assestare, ma già lunedì la passerella sarà nuovamente accessibile a pedoni e ciclisti; contestualmente sarà disattivato il semaforo mobile che regolava il senso unico alternato sul ponte stradale e ripristinata la viabilità ordinaria.
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