BUSTO ARSIZIO – “Rise Against Hunger Experience”: dai dipendenti di Reti oltre 250 kit alimentari con prodotti di prima necessità destinati alle famiglie in difficoltà del territorio. Una giornata di volontariato che rientra nel piano welfare annuale del personale dell’azienda di consulenza informatica che ha sede in via Mazzini a Busto Arsizio. I “pacchi” sono stati distribuiti grazie alla collaborazione della Caritas decanale.
L’iniziativa
Reti, tra i principali player italiani nel settore dell’IT Consulting, specializzata nei servizi di System Integration, società benefit quotata su Euronext Growth Milan, ha ospitato ieri la terza edizione di Rise Against Hunger Experience, l’iniziativa di responsabilità sociale su base volontaria organizzata in collaborazione con Rise Against Hunger Italia, l’organizzazione no profit impegnata nella lotta contro la fame. Durante la giornata, i dipendenti dell’azienda si sono impegnati in un’esperienza di volontariato volta ad aiutare famiglie e persone bisognose della città di Busto Arsizio. Suddivisi in team, i partecipanti hanno creato una vera e propria catena umana solidale che ha confezionato, in sole due ore, oltre 250 kit alimentari contenenti prodotti di prima necessità. Questi sono stati poi distribuiti grazie alla collaborazione della Caritas Decanale di Busto Arsizio, una delle realtà locali più attive nel supporto alle persone in difficoltà.
L’impegno di Reti
L’iniziativa, che rientra nel Piano Welfare annuale di Reti, si inserisce tra le attività di volontariato previste dai permessi welfare aziendali, sottolineando l’impegno costante dell’azienda nel promuovere il benessere delle persone non soltanto sul piano professionale, ma anche sociale. «Generare un impatto positivo sul territorio circostante è da sempre una priorità per Reti – ha dichiarato Bruno Paneghini, presidente e amministratore delegato di Reti Spa – è per questo che, anche quest’anno, ci siamo impegnati a offrire un aiuto concreto, non soltanto a livello aziendale, ma anche sociale, coinvolgendo attivamente i nostri dipendenti e le associazioni locali per supportare le famiglie in difficoltà della nostra comunità. Siamo lieti di poter ospitare, all’interno del nostro Campus, anche attività che, come quella di volontariato, rafforzano la sinergia tra la nostra azienda e il territorio, contribuendo a creare un futuro migliore per tutti».
La solidarietà
«Ogni kit alimentare confezionato rappresenta un gesto concreto di solidarietà – sostiene Alberto Albieri, presidente di Rise Against Hunger Italia – iniziative come questa dimostrano come la collaborazione tra aziende, volontari e organizzazioni possa davvero fare la differenza nel contrastare la fame, anche a livello locale. Ma il vero valore aggiunto è la consapevolezza che nasce nei partecipanti: ognuno diventa parte attiva di un cambiamento possibile. È da queste esperienze che si costruisce una cultura della solidarietà duratura e condivisa».
La catena umana solidale dei dipendenti Reti a Busto: 200 kit alimentari a Caritas
