LA CORSA
Si è partiti da Durazzo per la frazione inaugurale dell’edizione 108 del Giro, 160 km che hanno portato il gruppo fino a Tirana. Dopo i primi 70 km completamente piatti, la corsa è prima salita a gpm di Grace è poi è entrata nel circuito finale con la doppia scalata di Surrel, lunga 6,9 km che è terminata a 10 km dall’arrivo
Dopo il via ufficiale subito tanti corridori hanno provato a portare via un gruppetto di attaccanti, ci sono riusciti in 5: Alessandro Verre (Arkea – B&B Hotels), Alssandro Tonelli (Team Polti VisitMalta), Sylvain Moniquet (Cofidis), Manuele Tarozzi (VF Group Bardiani CSF Faizanè) e Taco Van Der Hoorn (Intermarchè Wanty). Gli attaccanti hanno accumulato un massimo di 2 minuti di vantaggio sul gruppo che è sempre stato controllato dalla Visma Lease a Bike e dalla Lidl Trek con uno straordinario Jacopo Mosca che si è a lungo speso nell’inseguimento. A 90 km del traguardo segnaliamo la caduta di Joan Ayuso (Uae Team Emirates Uae Team Emirates Xrg), uno degli uomini più attesi per la classifica generale. Lo spagnolo, dopo un cambio di bici, è rientrato in gruppo
La corsa ha iniziato ad accendersi durante l’ascesa verso Gracen, il primo gpm di giornata e davanti pero contatto Taco Van Der Horn. Alessandro Tonelli, Alessandro Verre, Sylvain Moniquet e Manuele Tarozzi sono riusciti a resistere al comando ancora per diversi chilometri e sono stati ripresi poco dopo il passaggio sotto la linea del traguardo per iniziare il circuito finale. Nel corso della prima scalata verso Surrel ha fatto la voce grossa la Lidl Trek che ha messo fuori gioco di versi velocisti, uno tra tutti Olav Kooij (Visma Lease a Bike).
La seconda scalata sulla salita finale è stata pressochè una fotocopia della prima con Mads Pedersen che ha spremuto duramente i suoi compagni di squadra per fare corsa dura, lo stesso Giulio Ciccone si è speso duramente riuscendo quasi a staccare Wout Van Aert che ha dovuto stringere i denti.
Sul rettilineo finale Mads Pedersen è stato lanciato alla perfezione dalla sua squadra, il danese ha completato il lavoro rispettando completamente il pronostico. Seconda posizione per Wout Van Aert, al suo debutto al giro. Tanta Italia nella top ten con Francesco Busatto quarto e prima maglia bianca, Diego Ulissi sesto, Nicola Conci nono e Davide Piganzoli decimo. Tutti gli uomini di classifica nel primo gruppo ad eccezione di Derek Gee (Israel Premier Tech) che ha chiuso a 57″ di ritardo e Thymen Arensman (Ineos Grenadiers) a 1’35”.
La corsa rosa ha già perso però uno dei suoi probabili protagonisti, Mikel Landa (Soudal Quickstep) infatti è caduto quando mancavano poco meno di 4 km al traguardo, è stato immobilizzato e portato via in ambulanza: per lui, frattura di una vertebra e inevitabile lungo stop.
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
