BUSTO ARSIZIO – «Siamo determinanti» la linea dettata da Alessandro Sorte, segretario regionale degli azzurri, alla convention provinciale dei Dipartimenti a villa Tovaglieri a Busto Arsizio. Sede scelta non a caso, con il segretario provinciale Simone Longhini che può annunciare che «presto a Busto Arsizio si formerà il gruppo consiliare di Forza Italia». Ma l’intervento di Marco Lanza, membro del direttivo azzurro e capogruppo della Lista Antonelli, dedicato al tema della salute, crea un nuovo caso nella variegata sezione bustocca guidata da Alberto Riva: il responsabile del dipartimento sanità Paolo Genoni, ex consigliere comunale, se ne va indignato dalla convention.
Orgoglio azzurro
«Un grande partito moderato – lo definisce Sorte – un partito che determinerà la vittoria o la sconfitta del centrodestra alle prossime elezioni politiche». Una linea chiara: «Distinti e distanti dagli alleati, non appiattiti a destra». Sorte promuove la segreteria provinciale, sia per l’operazione che ha portato gli Azzurri al governo della Provincia, sia per il ruolo giocato nelle città. Parlando di «ritrovata centralità» e pronosticando che «tra 15 giorni penso che saremo il primo partito a Saronno». E quindi vale la pena andare oltre le polemiche, come fa notare il consigliere regionale Giuseppe Licata: «Si può anche litigare sui contenuti, meno su altre dinamiche». Lo ribadisce anche l’applauditissimo Gigi Farioli, ex sindaco di Busto Arsizio al suo ritorno ad una convention provinciale azzurra dopo tanti anni: «Forza Italia è un partito né fascista né sovranista né estremista, ma liberale, popolare e riformista».
Longhini: «Presto il gruppo a Busto»
È il segretario provinciale Simone Longhini a ribadire la volontà del partito di rientrare in consiglio comunale con un gruppo, dopo che gli Azzurri sono rimasti esclusi in seguito all’addio di Orazio Tallarida e Laura Rogora, che si sono accasati in Fratelli d’Italia. «Presto si formerà il gruppo consiliare di Forza Italia a Busto Arsizio come abbiamo appena fatto a Varese» annuncia Longhini. E il neo segretario Alberto Riva rivendica: «Dopo anni in cui si era un po’ adagiata, Forza Italia a Busto si è rinnovata e con la mia segreteria punta a tornare quella che era un tempo, che dava grandi indicazioni e direttive».
La sanità è un caso

Dopo i momenti di tensione al congresso, con il gruppo di Libertas che aveva chiesto di sospendere l’assise prima del voto per acclamazione sul direttivo, c’è però un nuovo caso all’orizzonte. L’intervento non previsto in scaletta di Marco Lanza, esponente di Libertas (e ancora indeciso sull’adesione al gruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Busto Arsizio), sul tema della sanità, non va giù a Paolo Genoni, medico e responsabile del dipartimento di settore, che abbandona la sala di villa Tovaglieri, e a Donatella Fraschini, anche lei medico e già consigliere comunale, che protesta platealmente fuori dalla sala all’indirizzo del segretario Riva. Un altro incidente di percorso nel travagliato cammino della “nuova” Forza Italia di Busto Arsizio.
Focus sui contenuti
La mattinata di villa Tovaglieri ha visto sfilare gli undici dipartimenti della segreteria provinciale azzurra, ciascuno impegnato a relazionare sul lavoro svolto in questi mesi per progettare iniziative e proposte da portare sul tavolo delle amministrazioni locali. Dal turismo all’urbanistica, dall’ambiente al lavoro. Con volti più noti e più giovani, a segnalare il percorso di rinnovamento che il partito ha portato avanti negli ultimi anni, culminato con la stagione dei congressi.
Forza Italia, la convention provinciale è a Busto. Dove il gruppo è ancora un rebus
