JERAGO CON ORAGO – Un dialogo sui temi dell’educazione e del senso dell’impegno quotidiano. Sarà questo il focus di La vita come compito: il bello dell’educazione, il gusto del lavoro, l’incontro organizzato al Teatro Auditorium di Jerago dalla Fondazione Don Angelo Cassani. Appuntamento alle 21.15 di martedì 27 maggio con un ospite d’eccezione: l’educatore, autore e dantista Franco Nembrini.
La serata
L’incontro, grazie all’esperienza di Nembrini come docente, preside e padre, si propone di esplorare il significato profondo dell’educazione. Per farlo, verrà intrecciato un fitto dialogo tanto con il moderatore quanto con il pubblico. «Desideriamo offrire alle nostre comunità un’occasione di dialogo sui temi portanti della vita: dall’educazione dei figli al senso del lavoro», spiega Marco Ferrario, presidente di Fondazione Cassani. «Gli incontri e le attività quotidiane ci provocano a far fiorire il pezzo di mondo che il buon Dio ci ha affidato».
Spazio Compiti
La serata farà da conclusione per il servizio di doposcuola Spazio Compiti. Organizzato dalla Fondazione, il programma ha accompagnato nello studio cinquanta bambini provenienti da Jerago con Orago, Albizzate, Besnate, Cavaria con Premezzo, Oggiona con Santo Stefano e Sumirago.
Franco Nembrini
Classe 1955, Franco Nembrini è un educatore di fama nazionale, profondo conoscitore di Dante e vincitore del premio Cultura Cattolica 2022. Dopo il successo dei suoi libri “Dante poeta del desiderio” e “Di padre in figlio”, è stato chiamato come relatore – tra gli altri – in Spagna, Portogallo, Russia, Ucraina e America Latina. Nel 2018 ha curato per Mondadori, con Gabriele dell’Otto e Alessandro D’Avenia, il commento alle cantiche dantesche.
Albizzate, «Più viva che mai». In programma una domenica intera di eventi
